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UNDER 14 -4^ Giornata Campionato

San Giorgio cinico si prende i tre punti

Il calcio sa essere severo, soprattutto quando il risultato non restituisce fino in fondo le sensazioni di una partita equilibrata. Al Malerba, i nostri Giovanissimi Under 14, annata 2013, cedono per 0-2 al San Giorgio, formazione capace di sfruttare con cinismo le occasioni decisive e portare a casa l’intera posta.

Una gara nella quale i ragazzi di Fulvio Re Calegari hanno avuto le proprie opportunità, senza però riuscire a concretizzarle. Dall’altra parte, gli avversari hanno saputo colpire nei momenti giusti, facendo valere una maggiore concretezza sotto porta.

Equilibrio e occasioni nel primo tempo

La prima frazione si sviluppa su binari sostanzialmente equilibrati. La Mocchetti costruisce alcune buone azioni e avrebbe la possibilità di sfruttarle meglio per cercare di indirizzare la partita. Manca, però, quel pizzico di precisione necessario per trasformare il lavoro offensivo in un vantaggio concreto.

Il San Giorgio, dal canto suo, mostra una migliore capacità di sviluppare la manovra e riesce a esprimere una maggiore continuità nel gioco. La squadra ospite dà così la sensazione di poter diventare pericolosa, pur senza trovare nel primo tempo la via della rete.

Si va quindi all’intervallo con la partita ancora aperta e con la consapevolezza che gli episodi potranno fare la differenza.

La svolta nella ripresa

Nel secondo tempo il ritmo si abbassa e la gara fatica a decollare. A rompere l’equilibrio è un episodio sugli sviluppi di un calcio di punizione: Fontana riesce a deviare il pallone sul palo, ma sulla ribattuta l’attaccante arancio-blu è il più rapido ad arrivare e a depositare la palla in rete.

Il gol costringe la Mocchetti a cercare una reazione. I ragazzi provano a rimettere in equilibrio il risultato e qualche occasione per il pareggio arriva, ma non viene sfruttata. La squadra resta così in partita, continuando a inseguire un episodio che possa riaprire la sfida.

Nel finale, però, un rapido ribaltamento di fronte consente al San Giorgio di ripartire in contropiede e trovare la rete dello 0-2, chiudendo definitivamente i conti.

Per la Mocchetti resta il rammarico per una sconfitta maturata anche attraverso episodi decisivi, ma la prestazione offre comunque indicazioni utili su cui continuare a lavorare.

Ogni partita aggiunge un tassello. Anche le sconfitte possono aiutare a crescere, dentro e fuori dal campo.

Il valore di una sconfitta

Al termine della gara, mister Fulvio Re Calegari guarda oltre il risultato e sottolinea gli aspetti che ritiene più importanti nel percorso dei suoi ragazzi. La prestazione, nel complesso, è stata buona e il gruppo continua ad aggiungere, partita dopo partita, un tassello significativo alla propria crescita.

C’è però un passaggio fondamentale nel processo di maturazione di una squadra: imparare a leggere le situazioni di gioco, riconoscere i momenti della partita e assumersi la responsabilità delle decisioni da prendere in campo. Sono scelte che non possono arrivare sempre dalla panchina, ma che i ragazzi devono imparare a gestire autonomamente, con attenzione e consapevolezza.

La sconfitta ha lasciato comprensibilmente un po’ di delusione nei giovani calciatori, desiderosi di fare bene e di ottenere un risultato positivo. Ma proprio in questi momenti diventa importante il lavoro dell’allenatore: aiutare il gruppo a comprendere che una battuta d’arresto non cancella i progressi compiuti e non deve spegnere entusiasmo e fiducia.

Per il mister, questa partita vale quanto una vittoria sul piano della crescita. Non per il risultato, naturalmente, ma per le opportunità di riflessione e apprendimento che offre a una squadra ancora impegnata a costruire la propria identità.

Il cammino dei Giovanissimi 2013 prosegue dunque con la voglia di ripartire, correggere gli errori e trasformare ogni esperienza in un’occasione per migliorare. Perché crescere significa anche imparare ad accettare una sconfitta, capire cosa si poteva fare meglio e tornare in campo con ancora più determinazione.

Il risultato passa, il percorso continua. E ogni tassello, anche il più difficile, può contribuire a costruire una squadra più consapevole e unita.

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UNDER 14 -3^ Giornata Campionato

La strada è quella giusta….

Sette gol, una prestazione convincente e soprattutto la conferma che il percorso intrapreso dai nostri Giovanissimi Under 14, annata 2013, sta andando nella direzione giusta.

Sul campo del Ticinia Robecchetto arriva una vittoria netta per 7-0, ma al di là del risultato sono lo spirito e l’atteggiamento del gruppo a lasciare particolarmente soddisfatto il mister Fulvio Re Calegari. Una squadra che continua a crescere, mettendo insieme lavoro, disponibilità e divertimento.

Spirito di gruppo e divertimento: due ingredienti che stanno accompagnando la crescita dei 2013.

Una vittoria costruita insieme

A Robecchetto sono Calocero, Cornaggia ed Elemva a trascinare una Mocchetti brillante e determinata, ma la vittoria è soprattutto il frutto di una prestazione collettiva. La squadra affronta la gara con il giusto atteggiamento e riesce a concretizzare il lavoro svolto durante queste settimane.

Il 7-0 permette inoltre allo staff di dare spazio a tutti attraverso una vera e propria girandola di cambi. Un aspetto importante in questa fase della stagione, perché ogni ragazzo possa sentirsi parte del progetto e contribuire alla crescita della squadra.

La risposta del gruppo è positiva: voglia di fare bene, disponibilità e partecipazione accompagnano ogni minuto della partita. È proprio questa mentalità, più ancora del risultato, a rappresentare uno dei segnali più incoraggianti per il futuro.

Il valore del gruppo

Per il mister Fulvio Re Calegari, infatti, questa squadra sta offrendo la possibilità di lavorare con serenità grazie a una disponibilità totale, alla disciplina e alla passione dimostrate dai ragazzi.

Sono qualità preziose soprattutto per un gruppo che si sta ancora formando e che dovrà affrontare inevitabilmente momenti più complicati nel corso della stagione.

«Non mancheranno le difficoltà ed è lì che servirà il gruppo che si sta formando ora.»

È questo il vero obiettivo di queste prime settimane: costruire non soltanto una squadra capace di vincere, ma un gruppo solido, unito e pronto a sostenersi anche quando le partite presenteranno ostacoli più difficili.

Ora arriva il San Giorgio Calcio

Il prossimo appuntamento offrirà subito una nuova occasione per misurare i progressi compiuti. Sul terreno amico del Malerba arriverà un buon San Giorgio, pronto a mettere alla prova i nostri ragazzi.

Un altro passo nel percorso dei 2013, con la consapevolezza che il risultato di Robecchetto rappresenta una bella conferma, ma anche un nuovo punto di partenza.

La strada è quella giusta. E con questo spirito, tra lavoro, disciplina e divertimento, il gruppo è pronto a continuare a percorrerla insieme.

GS.


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UNDER 14 IL GRUPPO

Lavoro, divertimento e un gruppo che cresce….

C’è un filo conduttore che accompagna queste prime settimane dei nostri Giovanissimi Under 14, annata 2013: lavoro e divertimento. Due aspetti che, sul campo, stanno contribuendo a costruire passo dopo passo una squadra nuova, con circa la metà dei suoi elementi alla prima esperienza insieme.

Un gruppo ancora da conoscere e amalgamare, ma che sta già mostrando entusiasmo, disponibilità e soprattutto tanta voglia di imparare. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, i ragazzi stanno iniziando a costruire quelle basi che serviranno nel corso della stagione.

«Sul campo… lavoro e divertimento. A tavola… vinciamo sempre!»

E proprio il momento conviviale è diventato il modo migliore per concludere un mese intenso. Un semplice trancio di pizza è stato il giusto premio dopo settimane di lavoro, sudore e impegno tra campo, ritiro e amichevoli. Un’occasione per stare insieme anche lontano dal terreno di gioco e rafforzare quei rapporti che sono parte importante della crescita di una squadra.

Le prime prove sul campo

Il percorso di preparazione ha già messo il gruppo di fronte a test interessanti. La prima sconfitta è arrivata contro il Villa Cortese, una formazione che, secondo la valutazione del mister Fulvio Re Calegari, può giocarsi le proprie carte per le posizioni di vertice insieme a realtà come Castellanzese e Canegrate.

Una gara utile soprattutto per misurarsi contro un avversario di livello e capire quanto ancora ci sia da lavorare. Per una squadra in costruzione, anche una sconfitta può diventare un’importante tappa di crescita.

La risposta non si è fatta attendere. Sabato, sotto un caldo particolarmente intenso, i ragazzi hanno affrontato un altro avversario tutt’altro che semplice: la Soccer Boys, società recentemente entrata nel circuito di affiliazione Alcione Academy.

Una prova che ha messo in evidenza soprattutto la reazione della squadra, chiamata a confrontarsi con un avversario ostico e con condizioni climatiche impegnative. Una risposta che ha soddisfatto lo staff e che conferma la voglia dei ragazzi di affrontare con il giusto atteggiamento ogni appuntamento.

Il prossimo banco di prova

Il lavoro prosegue senza sosta e il prossimo appuntamento rappresenta un’altra occasione per verificare i progressi del gruppo. Domenica alle ore 10 i 2013 saranno impegnati sul campo di Ticinia, a Robecchetto, per un nuovo test di questa fase di preparazione.

Un altro passo nel percorso di crescita di una squadra che sta imparando a conoscersi e a stare insieme.

La soddisfazione del mister

Al di là dei risultati delle singole amichevoli, c’è un aspetto che rende particolarmente soddisfatto Fulvio Re Calegari: il gruppo che si sta formando.

I ragazzi stanno seguendo con attenzione ogni indicazione dello staff e stanno dimostrando grande partecipazione, non soltanto durante gli allenamenti, ma anche in occasione delle partite. Un impegno che coinvolge l’intero gruppo, compresi quei ragazzi che, pur essendo momentaneamente impossibilitati ad allenarsi, continuano a essere presenti e vicini alla squadra.

È proprio questa partecipazione collettiva a rappresentare uno dei segnali più positivi di queste prime settimane: una squadra non si costruisce soltanto con il lavoro sul campo, ma anche attraverso la presenza, la condivisione e la voglia di sentirsi parte dello stesso gruppo.

Accanto al mister c’è inoltre un importante lavoro quotidiano dello staff. Un ringraziamento particolare va ad Alessandro Cavirri, impegnato nel ruolo di vice allenatore, e ai dirigenti Fred Elemva e Cristian Cavinato, preziosi nel sostenere il gruppo durante questo percorso.

Il campionato è ancora lontano e la strada da percorrere è lunga. Ma se il punto di partenza è fatto di lavoro, entusiasmo, presenza e divertimento, allora questi Giovanissimi 2013 hanno già iniziato a costruire qualcosa di importante: non soltanto una squadra, ma un gruppo pronto a crescere insieme.

GS.

 

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Campo “Malerba”

IL “CAMPO DEL MALERBA DAL PARRUCCHIERE”
Pronto per una nuova stagione

Con l’inizio della nuova stagione sportiva non sono soltanto le squadre, gli allenatori e i nostri ragazzi a prepararsi per le nuove sfide. Anche il rettangolo di gioco del Centro Sportivo Malerba si rifà il look e si prepara ad accompagnare un’altra lunga stagione di calcio.

Il campo sintetico centrale, quello che quotidianamente ospita gare e allenamenti di gran parte delle nostre squadre, è stato infatti interessato da un’importante manutenzione straordinaria, effettuata dalla Ron De Granito, società che gestisce il Centro Sportivo Malerba.

Un campo da calcio non è mai semplicemente un campo.
Dietro ogni partita giocata nelle migliori condizioni c’è un lavoro costante di cura, controllo e manutenzione.

Gli interventi di manutenzione di un campo sintetico a 11 prevedono una serie di operazioni fondamentali per conservarne nel tempo le caratteristiche. Si interviene sul manto, sullo stato dell’intaso e sulla sua corretta distribuzione, verificando anche le condizioni generali della superficie di gioco, delle giunzioni e delle linee, oltre alla presenza di eventuali corpi estranei o materiali che possono depositarsi durante l’utilizzo quotidiano.

Tra le operazioni più importanti c’è poi la spazzolatura del manto erboso sintetico, un intervento che permette di rialzare e ridistribuire correttamente le fibre, contribuendo a mantenere uniforme la superficie e a riportare l’intaso nelle condizioni più appropriate.

La spazzolatura è un po’ come prendersi cura di una chioma.
Le fibre vengono “pettinate”, rialzate e accompagnate nella loro corretta posizione, restituendo al campo ordine e uniformità.

E proprio osservando da vicino questa operazione, viene spontaneo immaginare l’operatore come un esperto parrucchiere. Il suo cliente, però, non è una persona seduta davanti allo specchio, ma un grande rettangolo verde che ogni settimana deve essere pronto ad accogliere decine di atleti.

Una metafora che può sembrare curiosa, ma che rende bene l’idea della delicatezza del lavoro. Perché dietro quella che all’apparenza può sembrare una semplice “spazzolata” c’è un intervento importante per la conservazione delle caratteristiche del terreno di gioco.

Una superficie curata e correttamente mantenuta contribuisce infatti a preservare le condizioni di gioco e le prestazioni tecnico-sportive del terreno, favorendo il mantenimento dei principali parametri biomeccanici: dal rimbalzo e rotolamento del pallone all’assorbimento dello shock, dalla corretta deformazione verticale fino alla capacità di trazione della superficie.

La manutenzione regolare permette inoltre di mantenere il terreno libero da materiali e corpi estranei, contribuendo a creare condizioni più sicure per gli atleti e a preservare nel tempo il manto sintetico, che ogni giorno viene sottoposto a un’intensa attività tra allenamenti e partite.

GS.

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JUNIORES 2026-2027

LA NUOVA JUNIORES  2026 – 2027

È il momento della Juniores. Dopo aver presentato i gruppi dei Giovanissimi e degli Allievi e dopo l’incontro voluto dal Presidente Pietro Belfanti con tutti i ragazzi delle attività agonistiche, il viaggio nella nuova stagione del settore giovanile del Mocchetti arriva al suo ultimo gradino prima di entrare nella mondo delle prime squadre.

È la Juniores Under 19, la formazione che rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei giovani nero-granata: il momento in cui il calcio giovanile comincia a lasciare spazio a una dimensione sempre più vicina a quella dei grandi.

Una squadra rinnovata, costruita dal Direttore Sportivo Andrea Meriggi e affidata quest’anno a un nuovo allenatore, Francisco Ramirez, chiamato a guidare un gruppo composto da ragazzi di diverse annate, con tanti giovani promossi dall’Under 17 e diversi nuovi arrivi.

«Una stagione piena di soddisfazioni, per formare una squadra coesa, unita e solidale, basata su valori comuni e obiettivi condivisi.»

L’ULTIMO GRADINO VERSO I GRANDI

La Juniores non è soltanto una categoria. È il punto del percorso nel quale un ragazzo comincia a misurarsi con responsabilità, aspettative e ambizioni sempre maggiori, con lo sguardo inevitabilmente rivolto verso le prime squadre.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende particolarmente importante il progetto della Juniores Mocchetti. Il gruppo lavorerà per crescere e competere nel campionato provinciale, ma avrà anche la possibilità concreta di guardare più in alto, verso la Prima Squadra.

Il Direttore Sportivo Andrea Meriggi, che segue direttamente la Prima Squadra e la Juniores, rappresenta infatti un collegamento importante tra i due mondi. Una strada che per alcuni ragazzi è già stata aperta e che il club vuole continuare a rendere concreta.

FRANCISCO RAMIREZ, UNA NUOVA GUIDA

A guidare la Juniores sarà Francisco Ramirez, allenatore UEFA B, italo-peruviano e con dodici anni di esperienza nel settore giovanile.

Il suo percorso da calciatore è stato breve, con due anni vissuti a livello professionistico, prima di dedicarsi all’attività di allenatore. Nel settore giovanile ha maturato esperienze con Castellanzese, Cedratese, Gorla Minore e Sporting Cesate.

Per Ramirez parlare di calcio significa soprattutto parlare di passione, impegno, divertimento e rispetto. Valori che hanno trovato terreno fertile nel progetto Mocchetti.

Dopo aver conosciuto il gruppo e il progetto, a convincerlo sono state anche la serietà e la collaborazione trovate nei direttori Andrea Meriggi e Mario Modica.

«Mi piace insegnare ai giocatori a muoversi per conto loro e renderli il più autonomi possibile.»

UNA ROSA GIOVANE, CON TANTA VOGLIA DI CRESCERE

Il gruppo affidato a Ramirez è composto da 21 giocatori: un classe 2010, tredici classe 2009, cinque classe 2008 e due classe 2007.

Una rosa nella quale convivono ragazzi già protagonisti del percorso Mocchetti e nuovi volti arrivati per affrontare questa nuova esperienza. Una parte importante del gruppo arriva dalla formazione Under 17, con diversi ragazzi promossi in Juniores, mentre altri elementi rappresentano nuovi innesti.

Nel campionato provinciale Juniores 2008 e 2009 rappresentano le annate di riferimento, mentre i classe 2007 sono fuori quota: il regolamento consente di inserirne fino a quattro in distinta gara.

PORTIERI

Andrea Cozzi – 2009 – Nuovo arrivo
Tommaso Bossi – 2009 – Nuovo arrivo
Andrea Re Dionigi – 2010 – Promosso dall’Under 17

DIFENSORI

Daniel Inchingolo – 2009 – Terzino – Promosso dall’Under 17
Davide Canino – 2008 – Terzino – Nuovo arrivo
Samuel Elemva – 2008 – Terzino – Nuovo arrivo
Tommaso Voltan – 2009 – Centrale – Promosso dall’Under 17
Cristian Piras – 2009 – Centrale – Promosso dall’Under 17
Thomas Di Gennaro – 2009 – Centrale – Nuovo arrivo

CENTROCAMPISTI ED ESTERNI

Claudio Pace – 2009 – Centrocampista – Promosso dall’Under 17
Alessandro Crespi – 2009 – Centrocampista – Promosso dall’Under 17
Antonio Luciano – 2009 – Centrocampista – Promosso dall’Under 17
Luca Cavallaro – 2007 – Centrocampista – Confermato
Alessandro Comerio – 2008 – Centrocampista – Nuovo arrivo
Cristian Facchinello – 2007 – Esterno – Confermato
Alessandro Mezzanzanica – 2008 – Esterno – Nuovo arrivo

ATTACCANTI

Alessandro Buffa – 2009 – Esterno alto – Promosso dall’Under 17
Matteo Costantino – 2009 – Esterno alto – Promosso dall’Under 17
Francesco Bossi – 2009 – Attaccante – Promosso dall’Under 17
Simone Foglia – 2009 – Attaccante – Nuovo arrivo
Giacomo Rossotti – 2008 – Attaccante – Nuovo arrivo

NON SOLO CORRERE: PENSARE IL CALCIO

Nelle parole di Ramirez emerge con chiarezza anche l’idea di calcio che il nuovo allenatore vuole costruire.

L’obiettivo non è semplicemente insegnare ai ragazzi cosa fare, ma portarli a capire perché farlo. Stimolare attenzione, capacità di scelta e lettura delle situazioni per sviluppare, insieme alla componente tecnica e motoria, anche quella cognitiva.

Una metodologia che punta quindi all’autonomia del giocatore: imparare a leggere una situazione, trovare una soluzione, adattarsi e diventare sempre più responsabile delle proprie scelte dentro il campo.

È un approccio che guarda alla crescita del calciatore nella sua completezza e che si sposa perfettamente con la funzione della Juniores: preparare ragazzi sempre più pronti ad affrontare il calcio degli adulti.

UN GRUPPO CHE STA IMPARANDO A CONOSCERSI

La preparazione è iniziata nel mese di agosto e ha permesso al tecnico di conoscere meglio i suoi giocatori e di gettare le basi del lavoro.

Sono già due le amichevoli disputate, affrontate con determinazione e con la volontà di mettere in pratica i principi e i concetti provati quotidianamente durante gli allenamenti.

Il gruppo non è ancora completamente al lavoro, con alcuni ragazzi alle prese con piccoli problemi fisici, ma le prime impressioni del mister sono positive.

«Ho visto ragazzi con passione e una buona determinazione per affrontare il campionato e tutti i nostri impegni.»

Anche l’inserimento dei numerosi nuovi arrivati sta procedendo nel modo giusto. La conoscenza reciproca cresce giorno dopo giorno, così come la familiarità con il metodo di allenamento e con le richieste dello staff.

Il primo obiettivo, dunque, è già in costruzione: diventare squadra.

CRESCERE TUTTI, INSIEME

L’obiettivo condiviso da Ramirez e dalla società non è legato soltanto alla classifica.

La parola chiave è crescita. Crescita calcistica e crescita umana, lavorando sulla sicurezza del giocatore, sulla capacità di sapere cosa fare in base alla propria posizione, con e senza palla, e sulla disponibilità ad adattarsi anche a ruoli differenti.

Essere multifunzionali, aperti all’apprendimento e capaci di affrontare situazioni nuove: è questa la direzione indicata dal tecnico.

Una formazione che vuole quindi competere con dedizione in un campionato che si annuncia impegnativo, anche per la presenza di squadre fisicamente strutturate. Una difficoltà che il gruppo sta già affrontando nel lavoro quotidiano, senza perdere di vista la propria identità.

LA PRIMA SQUADRA COME MOTIVAZIONE

Per una Juniores, sapere che esiste una possibilità concreta di arrivare alla Prima Squadra rappresenta uno stimolo enorme.

Ramirez considera questo collegamento molto importante: la possibilità di allenarsi o partecipare alle attività della Prima Squadra può diventare una motivazione ulteriore per lavorare con impegno, serietà e tenacia.

Il messaggio è chiaro: la Juniores non è un punto di arrivo, ma una porta che può aprirsi verso il calcio dei grandi.

«Avere la possibilità concreta di poter far parte della Prima Squadra è uno stimolo in più per i ragazzi.»

UNO STAFF AL FIANCO DEL GRUPPO

A sostenere il lavoro quotidiano della Juniores ci sarà uno staff che unisce esperienza, continuità e grande disponibilità.

Francisco Ramirez – Allenatore
Nuova guida tecnica della Juniores, porta nel progetto Mocchetti dodici anni di esperienza nel settore giovanile e una precisa idea di calcio fondata sulla crescita e sull’autonomia dei giocatori.

Marco Colombo – Preparatore dei portieri
Una vera figura di riferimento in casa Mocchetti. Da anni al servizio dei portieri, fa parte anche dello staff tecnico della Prima Squadra: esperienza e professionalità al servizio del gruppo.

Fabio Locatelli – Dirigente di squadra
Già dallo scorso anno nelle file dirigenziali del Mocchetti, mette a disposizione della Juniores passione, competenza e disponibilità.

Riccardo Inchingolo – Dirigente di squadra
Presenza e collaborazione al fianco dei ragazzi e dello staff, pronto a supportare la squadra durante tutta la stagione.

Devis Cavallaro – Dirigente di squadra
Energia, attenzione e voglia di dare il proprio contributo per accompagnare il gruppo dentro e fuori dal campo.

Claudio Leidi – Magazziniere
Una figura di grande importanza e un punto di riferimento per dirigenti e giocatori. Sempre presente, sempre pronto a fare in modo che tutto sia al posto giusto.

ORA SI FA SUL SERIO

Il tempo della preparazione e delle prime amichevoli lascia ora spazio alle partite ufficiali.

Il primo appuntamento è già segnato sul calendario: martedì 15 settembre, quando la Juniores del Mocchetti farà il suo esordio ufficiale stagionale in Coppa Lombardia a Nerviano.

Sarà il primo vero test di un percorso appena iniziato, il momento in cui il lavoro delle settimane precedenti troverà finalmente il confronto con il campo e con gli avversari.

A questa nuova Juniores va il più grande in bocca al lupo da parte di tutto il Mocchetti. Ai ragazzi, a mister Ramirez e a tutto lo staff l’augurio di vivere una stagione intensa, di crescere insieme e di togliersi tante soddisfazioni.

Perché alla fine, come ha ricordato il nuovo allenatore, l’obiettivo è costruire qualcosa che vada oltre il singolo risultato: una squadra unita, coesa e solidale, con valori comuni, senso di appartenenza e voglia di guardare avanti.

JUNIORES MOCCHETTI, SI PARTE.

Un nuovo viaggio verso il calcio dei grandi. Insieme, nero-granata.

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IL PRESIDENTE AI GIOVANI DEL IL MOCCHETTI

IL PRESIDENTE BELFANTI INCONTRA IL SETTORE GIOVANILE:
“IMPEGNATEVI, RISPETTATEVI E RISPETTATE”

Una pausa dall’allenamento per fermarsi, guardarsi negli occhi e parlare di calcio, ma soprattutto di valori.
È questo il senso dell’incontro voluto dal Presidente Pietro Belfanti con i ragazzi e gli staff delle attività agonistiche giovanili del Mocchetti.

Nel tardo pomeriggio di giovedì 10 settembre, al Centro Sportivo Malerba, i consueti allenamenti hanno lasciato spazio per qualche minuto a un momento diverso dal solito.
Davanti al Presidente si sono ritrovati i gruppi dei Giovanissimi Under 14 e Under 15, degli Allievi Under 16 (presentati in un nostro recente articolo) e della Juniores Under 19 (che presenteremo qui sul sito nei prossimi giorni), insieme ai rispettivi staff.

Un incontro nato innanzitutto dalla volontà di presentare ai ragazzi le figure che rappresentano i loro principali riferimenti all’interno della società, ma anche per trasmettere loro un messaggio preciso: indossare la maglia del Mocchetti significa far parte di una realtà nella quale rispetto, educazione, impegno e senso di appartenenza vengono prima di tutto.

«La prima cosa è la conoscenza. Dovete sapere con chi avete a che fare, quali sono i vostri riferimenti e quali sono i vostri ruoli.»

I RIFERIMENTI DEL SETTORE GIOVANILE

È stato proprio questo il punto di partenza delle parole di Pietro Belfanti, che ha voluto presentare personalmente ai ragazzi le figure chiamate a seguire e coordinare i diversi gruppi.

Accanto al Presidente erano presenti Mario Modica, Direttore Generale; Andrea Meriggi, Direttore Sportivo della Prima Squadra e della Juniores; Mario Venditti, responsabile dirigente dell’area Allievi; ed Emanuele Bonizzi, responsabile dell’area Giovanissimi.

Figure che i ragazzi devono conoscere e alle quali potranno rivolgersi durante il loro percorso sportivo. Un’organizzazione che, nelle parole del Presidente, deve servire soprattutto a creare un rapporto diretto e consapevole tra società, ragazzi e staff.

Belfanti, sottolineando come conoscere le persone e i ruoli sia fondamentale in qualsiasi ambiente, a maggior ragione all’interno di una società sportiva.

L’ALLENAMENTO È LA STRADA PER CRESCERE

Poi il discorso è entrato nel cuore della vita di ogni giovane calciatore: l’allenamento.

I ragazzi sono al Mocchetti per giocare a calcio, migliorarsi e provare a vincere. Ma il Presidente ha ricordato loro che nel calcio, come nella vita, esiste sempre un avversario pronto a mettere in discussione il risultato.

E proprio per questo, prima ancora del risultato, conta il percorso.

«Lo strumento per arrivare al piacere del gioco e alla vittoria è l’allenamento. E nell’allenamento sono fondamentali serietà e ambizione.»

Un concetto semplice ma centrale: nessuno pretende dai ragazzi ciò che non è nelle loro possibilità, perché il Mocchetti è una realtà dilettantistica. Ma proprio per questo, ha sottolineato Belfanti, attenzione, rispetto e impegno diventano ancora più importanti per ottenere il massimo da se stessi.

IL MISTER È IL PRIMO RIFERIMENTO

Al centro di questo percorso c’è l’allenatore. Il Presidente è stato molto chiaro nel chiedere ai ragazzi di riconoscere nel proprio mister la principale figura di riferimento sul campo.

Seguire gli insegnamenti, le indicazioni e le direttive dell’allenatore significa prima di tutto avere rispetto del suo ruolo. Anche sapendo che, come ogni persona, anche un mister può sbagliare.

Il rapporto tra giocatore e allenatore deve quindi essere costruito sulla fiducia, sull’ascolto e sulla disponibilità a imparare. Il campo sarà il luogo nel quale i tecnici guideranno la crescita calcistica dei ragazzi; fuori dal campo, invece, entrano in gioco altri valori.

EDUCAZIONE, RISPETTO E APPARTENENZA

Una parte importante dell’intervento del Presidente ha riguardato infatti il comportamento quotidiano. Per Belfanti, il calcio non può essere separato dall’educazione e dal rispetto delle persone.

Un saluto, il modo di entrare in uno spogliatoio, il modo di trattare la propria divisa e la propria borsa, l’attenzione verso gli spazi che vengono utilizzati ogni giorno: sono piccoli gesti che raccontano il senso di appartenenza a una società.

«Abbiate rispetto di voi stessi. Essendo eleganti con voi stessi, sarete eleganti anche fuori.»

Un messaggio rivolto ai ragazzi con un linguaggio diretto, quello che il Presidente ha scelto per arrivare senza filtri ai giovani calciatori: essere parte del Mocchetti significa anche rappresentare la società ogni volta che si indossa quella maglia.

UNA MAGLIA CHE RACCONTA ANCHE DEI VALORI

Proprio la divisa è stata protagonista di un altro passaggio particolarmente sentito del discorso.

Belfanti ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sul simbolo contro la violenza sulle donne presente sulla maglia del Mocchetti, invitandoli a conoscerne il significato e a portarlo con orgoglio.

Un simbolo che va oltre il calcio e che, nelle parole del Presidente, rappresenta una precisa scelta della società: educare alla consapevolezza, al rispetto e alla responsabilità.

Perché crescere come calciatori significa anche crescere come persone. «Per giocare a calcio serve anche essere uomini», ha ricordato Belfanti, parlando della capacità di fare le cose giuste al momento giusto, di non avere paura e di avere il coraggio di prendere posizione davanti a ciò che è sbagliato.

IN CAMPO SI VINCE IN UNDICI. E SI CRESCE INSIEME.

Non è mancato nemmeno un passaggio sul comportamento durante le partite. Il Presidente ha chiesto ai ragazzi di comprendere che esistono errori e situazioni di gioco che fanno parte del calcio, ma che non possono essere accettati comportamenti irrispettosi verso arbitri, avversari o compagni.

Un’espulsione può arrivare per un intervento di gioco o per una situazione agonistica. Diverso è compromettere la partita della propria squadra per una protesta maleducata o per un comportamento fuori dalle regole.

«Se siamo una squadra, dobbiamo essere solidali. E dobbiamo essere severi anche tra noi quando qualcuno sbaglia atteggiamento.»

Il concetto di squadra è tornato più volte nelle parole di Belfanti. Non quattro gruppi separati, ma una sola realtà: il Mocchetti.

NON QUATTRO SQUADRE. UNA SOLA SQUADRA.

È stata probabilmente questa la frase che meglio ha sintetizzato l’incontro.

«Queste non sono quattro squadre. Questa è una squadra. Siamo una squadra.»

Un’appartenenza che deve andare oltre il risultato della domenica. Perché il percorso di una stagione non sarà sempre semplice: arriveranno vittorie, ma arriveranno anche sconfitte, magari più di una consecutiva. Ed è proprio nei momenti difficili che si misura la capacità di reagire, di restare uniti e di continuare a lavorare.

«Impegnatevi, abbiate rispetto», è stato l’invito finale del Presidente, ricordando ai ragazzi che dietro ogni squadra c’è una società fatta di persone che mettono tempo, passione e risorse a disposizione del progetto.

UN PERCORSO CHE VA OLTRE IL RISULTATO

Prima della conclusione, Belfanti ha voluto lasciare ai ragazzi anche un ultimo messaggio: la porta della società è sempre aperta.

I responsabili presenti sono i loro principali riferimenti, ma dietro di loro c’è una società pronta ad ascoltare e ad affrontare insieme eventuali problemi o necessità, anche quando non riguardano direttamente il calcio.

Perché il Mocchetti vuole essere anche questo: un ambiente nel quale i ragazzi possano sentirsi parte di qualcosa, accompagnati nella loro crescita sportiva e personale.

E così, dopo le parole del Presidente, si è tornati al campo. Di nuovo pallone, esercizi, corsa e lavoro. Ma con qualche concetto in più da portare con sé.

La stagione è appena iniziata. Per Under 14, Under 15, Under 16 e Juniores Under 19 sarà un lungo viaggio fatto di allenamenti, partite, vittorie, difficoltà e nuove esperienze.

Un percorso nel quale il risultato conterà, naturalmente. Ma nel quale il Mocchetti chiede ai suoi ragazzi di costruire qualcosa che rimanga anche oltre il campo: rispetto, educazione, ambizione, responsabilità e senso di appartenenza.

GS

IL FUTURO È NERO-GRANATA.

E cresce ogni giorno, insieme.

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IL MOCCHETTI NELLA NUOVA STAGIONE

TUTTI IN CAMPO !

La nuova stagione è pronta a entrare nel vivo. Dalla Juniores alla Scuola Calcio, sono tanti i nostri ragazzi pronti a scendere in campo e a scrivere nuove pagine della storia del Mocchetti.


Siamo pronti!

La nuova stagione sta per entrare nel vivo e al Mocchetti l’entusiasmo non manca. Dopo aver raccontato nelle scorse settimane la ripartenza della Prima Squadra, è arrivato il momento di spostare i riflettori su quello che da sempre rappresenta il vero cuore pulsante della nostra società: i giovani.

Sono loro il presente e, soprattutto, il futuro nero-granata. Dai ragazzi che si affacciano per la prima volta al calcio agonistico fino ai nostri piccoli Mocchettini che stanno iniziando a muovere i primi passi con un pallone tra i piedi, il sintetico del Malerba e il Campo in erba naturale Agorà sono pronti a riempirsi di entusiasmo, voci, sorrisi e tanta voglia di giocare.

Una grande famiglia, tante squadre, un unico cuore: quello nero-granata.

JUNIORES UNDER 19: PRESTO LA PRESENTAZIONE

Partiamo dalla Juniores Under 19, altro importante tassello del nostro progetto sportivo. Nei prossimi giorni presenteremo nel dettaglio la rosa dei giocatori e lo staff che saranno protagonisti della nuova stagione, tra campionato e Coppa Lombardia.

Una squadra fondamentale nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, chiamata a rappresentare uno dei passaggi più importanti verso il calcio dei grandi.


ALLIEVI UNDER 16: UNA NUOVA SQUADRA, TANTA VOGLIA DI STUPIRE

È una squadra tutta nuova quella degli Allievi Under 16, annata 2011, affidata a mister Andrea Vessella, con Aronne Loda nel ruolo di vice allenatore. A completare lo staff i dirigenti accompagnatori Christian Ronzi e Moreno Peluso oltre al responsabile di categoria Mario Venditti.

Dopo i primi allenamenti e una prima amichevole, arrivano già le prime indicazioni. Una squadra che, dal punto di vista tecnico, sembra avere caratteristiche ben precise: non puntare sulla fisicità, ma cercare di fare della qualità, del gioco palla a terra e del palleggio i propri punti di forza.

Un’identità che dovrà naturalmente crescere con il passare delle settimane, insieme a un gruppo che deve ancora conoscersi e costruire i propri automatismi.

Anche il campionato si preannuncia tutt’altro che semplice. Nel girone ci saranno società di grande tradizione e blasone come Legnano, Bustese, Castanese e Accademia BMV. Avversarie che sulla carta possono partire con qualcosa in più, ma che non fanno paura.

L’obiettivo? Non dare nulla per scontato, non sentirsi battuti in partenza e provare a dare fastidio a tutti. La squadra sa che nelle prime settimane potrebbe pagare qualcosa in termini di esperienza e di amalgama, ma la fiducia non manca.

“La cosa più bella che sto vedendo è che tutti i ragazzi stanno mettendoci il massimo impegno. Sono fiducioso: sono convinto che sarà un crescendo.”

— Andrea Vessella, allenatore Under 16 Mocchetti

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI! ⚫🔴

GIOVANISSIMI UNDER 15: CONTINUA IL PROGETTO

Prosegue il progetto iniziato lo scorso anno con i nostri Giovanissimi Under 15, annata 2012. In panchina ci sarà ancora mister Riccardo Toscano, confermatissimo dopo il percorso di crescita mostrato dalla squadra nella passata stagione.

Un crescendo di prestazioni e di consapevolezza che rappresenta il miglior auspicio possibile per affrontare il nuovo campionato. La rosa è pronta a ripartire con un gruppo formato da numerose riconferme e alcuni nuovi innesti, pronti a portare entusiasmo e nuove energie.

Al fianco della squadra ci saranno anche i dirigenti Emanuele Bonizzi, Marcello Corrente e Alberto Righetti, preziosi punti di riferimento durante tutta la stagione.

Ora non resta che continuare il percorso iniziato, con la voglia di migliorarsi ancora e di trasformare il lavoro quotidiano in nuove soddisfazioni.

IN BOCCA AL LUPO UNDER 15! ❤️🖤
Seguiremo tutte le vostre imprese!

UNDER 14: IL GRANDE SALTO NEL CALCIO A 11

E poi ci sono loro. I Giovanissimi Under 14, annata 2013, pronti a fare il loro esordio nella sezione agonistica.

Per questi ragazzi la nuova stagione rappresenta una vera e propria rivoluzione. Cambia tutto: il pallone diventa più grande, il campo diventa più grande e arriva il momento di confrontarsi con il calcio a 11.

A guidare il gruppo sarà Fulvio Re Calegari, affiancato dal suo secondo Alessandro Cavirri. Per loro comincia un lavoro importante: costruire una squadra, valorizzare le caratteristiche di ogni ragazzo e accompagnare questi giovani calciatori nel loro primo passo nel mondo dell’agonistica.

Un compito nel quale sarà prezioso anche il contributo del dirigente di squadra Cristian Cavinato.

Una nuova avventura tutta da vivere, con entusiasmo, curiosità e quella sana voglia di scoprire cosa si nasconde dietro il prossimo passo.

FORZA UNDER 14! ⚫🔴
Anche noi saremo al vostro fianco. E seguiremo tutte le vostre imprese!

SCUOLA CALCIO: IL FUTURO INIZIA DA QUI

Se l’agonistica rappresenta il prossimo passo, la Scuola Calcio è il punto da cui tutto comincia.

A guidare questo importantissimo settore sarà ancora una volta il DS. Raffaele Di Munno, sempre disponibile e pronto a seguire da vicino il percorso dei nostri piccoli calciatori.

Dai più piccoli Mocchettini fino ai ragazzi che si avvicinano alle categorie agonistiche, saranno presenti tutte le annate della nostra Scuola Calcio. Un percorso pensato per crescere attraverso il gioco, imparare, divertirsi e costruire passo dopo passo le basi per diventare calciatori e, soprattutto, compagni di squadra.

OPEN DAY: UN’OPPORTUNITÀ DA NON PERDERE!

Fino alla fine di settembre, per i bambini nati negli anni 2019, 2020 e 2021, partecipando agli Open Day l’iscrizione al Mocchetti per tutta la stagione è GRATUITA.

TUTTE LE SQUADRE DELLA SCUOLA CALCIO

UNDER 6/7 – Nati 2020/2021
Istruttori: Pace Costantino / Inchingolo

UNDER 8 – Nati 2019
Istruttore: Mayo

UNDER 9 – Nati 2018 – Gruppo Nero
Istruttori: Marazzini / Savasta

UNDER 9 – Nati 2018 – Gruppo Granata
Istruttori: Malandrin / Mezzanzanica

UNDER 10 – Nati 2017
Istruttore: Laudicina

UNDER 11 – Nati 2016
Istruttori: Locatelli / Parisi

UNDER 12 – Nati 2015
Istruttori: Tonello / Predoti

UNDER 13 – Nati 2014
Istruttori: Stretti / Kulla

Sono loro il futuro del Mocchetti. E sulla loro crescita continueremo a investire attenzione, passione ed energie.

UNA GRANDE STAGIONE STA PER COMINCIARE

Dalla Juniores ai più piccoli della Scuola Calcio, il Mocchetti si prepara ad affrontare una nuova stagione con un settore giovanile ricco di entusiasmo, novità e ambizione.

Ci saranno partite da vincere e partite da cui imparare, gol da festeggiare, momenti difficili da superare e tanti piccoli e grandi traguardi da raggiungere. Ma soprattutto ci sarà un percorso di crescita che accompagneremo con la massima attenzione.

Perché dietro ogni maglia nero-granata c’è un ragazzo che sogna, impara, cresce e dà tutto quello che ha in campo. Ed è proprio per questo che il nostro settore giovanile merita di essere raccontato, seguito e sostenuto.

IL FUTURO È GIÀ IN CAMPO.

FORZA MOCCHETTI! ⚫🔴

A tutti i nostri ragazzi, agli allenatori, ai dirigenti e alle famiglie: buon lavoro e buona stagione. Saremo al vostro fianco per raccontare tutte le vostre imprese!


#MocchettiCalcio   #SettoreGiovanileMocchetti   #CuoreNeroGranata   #ScuolaCalcioMocchetti

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UNDER 14 In ritiro

UNDER 14, SI PARTE! A PALLANZA INIZIA LA NUOVA AVVENTURA

Il primo campionato agonistico si avvicina. Per i ragazzi di mister Fulvio Re Calegari una pre-season tra campo, fatica e la bellezza dello stare insieme.


I calendari ancora non ci sono. Le avversarie e le date del primo campionato agonistico devono ancora prendere forma, ma una cosa è già chiarissima: la voglia di giocare è già iniziata.

I nostri Under 14 hanno cominciato la loro nuova avventura sotto la guida di mister Fulvio Re Calegari e, dopo i primi due giorni di allenamento al Malerba, hanno subito fatto le valigie per vivere un’esperienza speciale.

Destinazione Pallanza, sulle rive del Lago Maggiore. Tre giorni lontano dalla routine quotidiana, un’occasione preziosa per conoscersi meglio, creare legami e scoprire quanto sia importante stare insieme anche lontano dal rettangolo di gioco.

Perché una squadra non nasce soltanto durante gli allenamenti. Nasce anche condividendo momenti, risate, fatiche e nuove esperienze.

PALLONI PIÙ GRANDI. CAMPO PIÙ GRANDE. CALCIO A 11.

Ma non lasciamoci ingannare dal panorama del Lago Maggiore. Perché anche a Pallanza il protagonista assoluto è stato lui: il campo.

La nuova stagione porta con sé una vera e propria rivoluzione per questi ragazzi. Il pallone diventa più grande, il campo diventa più grande e soprattutto arriva il momento di confrontarsi con il calcio a 11.

PALLONI PIÙ GRANDI.
CAMPO PIÙ GRANDE.
IL CALCIO DEI GRANDI.

Una stagione ricca di novità, dunque, che vede tanti nuovi ragazzi unirsi alle riconferme. Un mix di personalità, caratteristiche e storie diverse che mister Re Calegari e il suo staff dovranno trasformare, giorno dopo giorno, in un vero gruppo.

La sfida sarà affascinante anche per il livello delle avversarie che attendono il Mocchetti. Nel campionato non mancheranno infatti società di grande tradizione come Castellanza, Canegrate e Legnano.

TRE GIORNI TRA SUDORE, FATICA E DIVERTIMENTO

La tre giorni sul Lago Maggiore è stata soprattutto lavoro. Allenamenti, esercizi, corse e tanto pallone hanno scandito le giornate dei ragazzi, chiamati fin da subito a prendere confidenza con i nuovi spazi e con le nuove richieste della categoria.

Ma un ritiro è anche altro. È il momento dei sorrisi, degli scherzi, dei momenti di svago e, perché no, di qualche tuffo rinfrescante nelle acque del lago dopo le fatiche del campo.

E quando arriva la sera, la stanchezza si fa sentire. A prendersi cura del gruppo c’è il dirigente di squadra Cristian, pronto con consigli, attenzioni e quella presenza che, soprattutto in un gruppo così giovane, diventa parte fondamentale della crescita.

MISTER RE CALEGARI:
“UNA NUOVA AVVENTURA DA VIVERE CON PASSIONE”

Per Fulvio Re Calegari e il suo secondo Alessandro Cavirri comincia ora un lavoro importante. Costruire una squadra, aiutare i ragazzi a prendere confidenza con il calcio a 11, valorizzare le caratteristiche di ognuno e, soprattutto, accompagnarli in questo primo passo nel mondo dell’agonistica.

“Inizia una nuova avventura che vivrò con passione e intensità, un nuovo gruppo, una nuova stagione e, come tutte le volte, sono sicuro che questa sarà bella, ancor di più!”

— Fulvio Re Calegari, allenatore Under 14 Mocchetti

IL PRIMO ESAME SI AVVICINA

Il campionato non ha ancora il suo calendario, ma il lavoro non aspetta. All’orizzonte ci sono già i primi allenamenti congiunti e test match, occasioni fondamentali per iniziare a misurarsi con il campo e verificare i progressi della squadra.

Le prime uscite sono previste a Gallarate e Lainate. Saranno i primi veri banchi di prova per un gruppo che ha ancora tanto da scoprire, ma che ha già cominciato a costruire qualcosa di importante.

Il percorso è appena iniziato. Ci saranno nuove abitudini da imparare, un campo più grande da conquistare, compagni nuovi da conoscere e avversari da affrontare.

Ma soprattutto ci sarà una nuova storia da scrivere.

IL CALCIO A 11 È COMINCIATO.

FORZA RAGAZZI! ⚫🔴

Una nuova avventura. Un nuovo gruppo. La stessa voglia di crescere insieme.


#Under14Mocchetti   #MocchettiCalcio   #CuoreNeroGranata   #CalcioA11

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Primo Test Match

PRIMO TEST MATCH: AL MALERBA IL MOCCHETTI PAREGGIA 1-1 CON L’ACCADEMIA BUSTESE

A dieci giorni dall’inizio della preparazione, la Prima Squadra torna in campo per il primo allenamento congiunto della nuova stagione.


Dieci giorni di lavoro, sudore e allenamenti. È questo il percorso che ha portato il Mocchetti al primo test match della nuova stagione. Un primo appuntamento utile soprattutto per verificare sul campo quanto fatto in questi primi giorni di preparazione.

Sono le 16.00 al Malerba e il sole di agosto è ancora quello delle giornate più calde dell’estate. Il cielo è limpido e, per fortuna, l’afa concede una tregua. È il momento di tornare a giocare.

Di fronte al Mocchetti c’è l’Accademia Bustese, formazione che nella nuova stagione affronterà il campionato di Promozione. Un avversario di livello, dunque, ideale per mettere alla prova gambe e idee dopo i primi dieci giorni di lavoro.

Non una partita da vincere a tutti i costi, ma una partita da giocare. E soprattutto da utilizzare.

GAMBE PESANTI, MA TANTA VOGLIA DI GIOCARE

Il lavoro fisico svolto quotidianamente in questa prima fase di preparazione si fa inevitabilmente sentire nelle gambe, ma una volta iniziata la partita il ritmo cresce e il test si rivela piacevole e divertente.

Il Mocchetti e l’Accademia Bustese si affrontano senza risparmiarsi, dando vita a una gara caratterizzata da sprazzi di belle giocate da entrambe le parti. Per mister Matteo Casati (nella foto in evidenza) è soprattutto un’occasione per osservare i propri giocatori e verificare le prime indicazioni emerse durante la settimana.

Si provano schemi e moduli, si cercano automatismi e intese. I cambi volanti permettono inoltre di coinvolgere progressivamente tutti gli elementi delle due rose, trasformando il pomeriggio in un vero e proprio allenamento sul campo.

I NUOVI SI FANNO GIÀ NOTARE

Uno degli aspetti più interessanti è sicuramente osservare i tanti nuovi arrivati con la maglia nero-granata. Dopo pochi giorni di lavoro, l’impressione è positiva: i nuovi innesti sembrano già essersi inseriti bene nel gruppo e prendono confidenza con compagni, schemi e richieste dello staff.

A bordo campo mister Matteo Casati segue attentamente ogni fase della gara. Dalla sua posizione arrivano indicazioni, correzioni e suggerimenti, mentre il tecnico osserva con attenzione le risposte della squadra e valuta gli effetti del lavoro svolto durante la settimana.

Al suo fianco anche il Direttore Sportivo Meriggi, impegnato a osservare la gara e a confrontarsi con mister e giocatori. Presenti al Malerba anche il presidente Pietro Belfanti e il Direttore Generale Mario Modica, che non hanno voluto mancare al primo test per vedere da vicino la condizione della squadra e conoscere meglio i nuovi arrivati.

DI VITO FIRMA IL PRIMO GOL DELLA STAGIONE

E anche se in un allenamento congiunto il risultato conta decisamente meno del lavoro e delle indicazioni raccolte, il tabellino registra un 1-1.

A sbloccare la gara è il nuovo attaccante nero-granata Vittorio Di Vito, autore della rete del vantaggio del Mocchetti all’inizio del primo tempo.

Nella seconda parte di gara arriva la risposta dell’Accademia Bustese, che trova la rete del pareggio e fissa il risultato sull’1-1 finale.

IL RISULTATO

MOCCHETTI 1-1 ACCADEMIA BUSTESE

Marcatori: Di Vito (M)

ORA SI TORNA A LAVORARE

Il primo test è andato. Novanta minuti utili per mettere minuti nelle gambe, provare soluzioni, conoscere meglio i nuovi compagni e soprattutto raccogliere indicazioni preziose.

Ma non c’è tempo per fermarsi. Davanti c’è un’altra settimana di allenamenti che accompagnerà il Mocchetti verso il primo appuntamento ufficiale della stagione.

DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026

COPPA LOMBARDIA – 1ª GIORNATA

ROBUR LEGNANO – MOCCHETTI

Sarà quello il momento in cui si farà sul serio. Fino ad allora, ancora lavoro, fatica e concentrazione.

Il primo passo è stato fatto. La nuova stagione sta prendendo forma, partita dopo partita, allenamento dopo allenamento.

IL CAMMINO È APPENA INIZIATO.

FORZA MOCCHETTI! ❤️🖤


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Preparazione Stagione 2026-2027

SI RIPARTE! AL MALERBA È INIZIATA LA PREPARAZIONE DEL MOCCHETTI

Aria nuova, tanti volti nuovi e tanta voglia di ricominciare. La Prima Squadra ha iniziato a sudare in vista della nuova stagione.


Sabato 22 agosto. Al Malerba il cielo è di un azzurro intenso e, all’orizzonte, il Monte Rosa svetta con le sue cime imbiancate dalla neve fresca.

Una cartolina quasi perfetta per accompagnare il primo vero passo della nuova stagione del Mocchetti. Anche il clima sembra voler dare una mano: le abbondanti piogge dei giorni scorsi hanno finalmente spazzato via l’ormai famoso anticiclone africano, che per settimane ci ha fatto sudare ancora prima di cominciare.

Aria nuova, dunque. In tutti i sensi.

Perché basta guardare il campo per accorgersi che qualcosa è cambiato. Sono tanti i nuovi volti che si sono aggiunti al gruppo, frutto del lavoro e delle scelte dello staff dirigenziale, a partire dal presidente Pietro Belfanti e dal Direttore Generale Mario Modica, con il lavoro del nuovo Direttore Sportivo Meriggi.

IL PRIMO IMPATTO CON IL NUOVO MISTER

Quella di questa mattina è la seconda seduta di allenamento della preparazione. A dirigere il lavoro c’è il nuovo allenatore Matteo Casati, che fin dai primi giorni alterna sorrisi, incoraggiamenti e pacche sulle spalle a momenti in cui la sua voce si fa più decisa e il tono agonistico sale.

È il normale equilibrio di una preparazione: creare un gruppo, conoscersi, lavorare duro e, allo stesso tempo, iniziare a costruire quella mentalità che dovrà accompagnare il Mocchetti durante tutta la stagione.

E una delle sensazioni più positive arriva proprio osservando i nuovi arrivati. Nonostante siano passati soltanto pochi giorni dall’inizio della preparazione, i nuovi giocatori sembrano essersi già inseriti con naturalezza nel gruppo, partecipando al lavoro con entusiasmo e mostrando la voglia di diventare presto parte integrante della squadra.

SUDORE, PALLONE E TANTA VOGLIA DI CORRERE

Sul terreno del Malerba il lavoro è intenso e organizzato. Da una parte i giocatori di movimento sono impegnati tra esercizi atletici, scatti, cambi di direzione e lavoro con il pallone. Dall’altra c’è un altro osservato speciale: il reparto dei portieri.

A seguirli da vicino c’è ancora una volta Marco Colombo, ormai punto di riferimento per i nostri estremi difensori. Sotto la sua supervisione, anche i nuovi portieri iniziano a prendere confidenza con il lavoro, mentre non mancano le attenzioni per il nostro capitano Michele Lella, una delle figure di riferimento di questo gruppo.

Il pallone torna protagonista, arrivano le prime esercitazioni tattiche, gli scatti lasciano spazio alle partitelle e, seduta dopo seduta, il gruppo comincia a prendere forma.

Il calcio giocato è tornato al Malerba.

IL TRIPLICE FISCHIO È SOLO L’INIZIO

Poi arriva il momento del triplice fischio. Per oggi il lavoro è terminato. Si va sotto la doccia, mentre tutto procede sotto l’attenta supervisione del DG Mario Modica e del DS Meriggi.

Ma non c’è tempo per rilassarsi troppo. Domani si torna immediatamente al lavoro con una doppia seduta, mattina e pomeriggio. La settimana proseguirà poi con allenamenti quotidiani, aumentando progressivamente carichi e intensità in vista dei primi appuntamenti della stagione.

IL PRIMO APPUNTAMENTO UFFICIALE

Il conto alla rovescia è già iniziato. Il primo impegno ufficiale sarà il
6 settembre 2026, quando il Mocchetti sarà impegnato a Legnano nella prima giornata di Coppa Lombardia contro la Robur Legnano.

UNA NUOVA STAGIONE, UNA NUOVA STORIA DA SCRIVERE

È soltanto il primo giorno di una lunga strada. Ci saranno fatica, sudore, momenti difficili, gioie, vittorie e magari qualche delusione. Ma è proprio questo il bello del calcio: ogni stagione ricomincia da zero e ogni squadra ha la possibilità di scrivere la propria storia.

Oggi, al Malerba, quella storia ha iniziato a prendere forma.

LA STAGIONE SUL CAMPO È INIZIATA.

FORZA MOCCHETTI!

Siamo pronti a raccontare e a vivere insieme le vostre imprese.


#PrimaSquadraMocchetti   #MocchettiCalcio   #CuoreNeroGranata

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