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Prima Squadra 5^ Giornata Campionato

IL POKER DELLA CONTINUITÀ

Seconda Vittoria di fila

SAN VITTORE OLONA – Il sole di ottobre e temperature ancora superiori ai venti gradi accompagnano la quinta giornata del campionato di Prima Categoria. Al Malerba il terreno sintetico si presenta in condizioni perfette e la tribuna registra un buon afflusso di pubblico: ci sono tutti gli ingredienti per assistere a una bella partita di calcio. Di fronte, i padroni di casa del Mocchetti e l’OSL Garbagnate.

In casa nero-granata si respira un clima diverso rispetto alle settimane precedenti. Dopo il successo conquistato sette giorni fa sul campo del Barbaiana, la squadra ritrova ufficialmente in panchina mister Giovanni Piero Marcoli, mentre la società ringrazia Marco Colombo per aver guidato il gruppo nella fase di transizione e nella vittoriosa trasferta. Due vittorie consecutive, dunque, per dare fiducia e provare a costruire quella continuità che può fare la differenza nel corso della stagione.

Il momento è quello giusto per ripartire: dopo il successo di Barbaiana, il Mocchetti vuole dare continuità ai risultati e confermare i segnali positivi mostrati nell’ultima uscita.

L’avvio conferma le buone sensazioni. Il Mocchetti affronta la gara con convinzione, trova gli spazi per attaccare e al quarto d’ora raccoglie il frutto del proprio lavoro. A sbloccare il risultato è Crespo, protagonista di una giocata di qualità: recupera palla, si porta in area e, con grande freddezza, deposita il pallone nell’angolino. Una conclusione precisa, un gol di pregevole fattura che accende il Malerba e porta avanti i nero-granata sull’1-0.

15′ pt – Crespo, una perla per aprire la gara. Recupero palla, ingresso in area e conclusione precisa nell’angolino: una giocata personale di qualità che sblocca il risultato e dà fiducia ai nero-granata.

Il vantaggio dà ulteriore slancio ai padroni di casa, che continuano a spingere. Tra i più intraprendenti c’è Loparco, bravo a dare vivacità alla manovra, a proporsi e a mettere in difficoltà la difesa avversaria. Proprio da una sua iniziativa nasce il raddoppio: il numero10  nero-granata si libera per il cross e mette un pallone invitante in area, dove Cucco si fa trovare pronto sul primo palo e firma il tap-in vincente. È il 2-0, frutto di un’azione ben costruita e della prontezza dell’attaccante.

Il Mocchetti è padrone del momento e, al 32′ del primo tempo, colpisce ancora. Sugli sviluppi di un calcio da fermo, Mariani svetta di testa e trova la rete del 3-0. La partita sembra indirizzata nel migliore dei modi, ma proprio quando il controllo appare più saldo arriva un passaggio a vuoto. I nero-granata perdono un po’ di concentrazione e l’OSL Garbagnate ne approfitta: al 35′ Zoggia accorcia le distanze, riportando gli ospiti in partita prima dell’intervallo.

Dal 3-0 al 3-1: il Mocchetti costruisce un vantaggio importante, ma il gol ospite prima dell’intervallo ricorda che la concentrazione deve restare alta per tutti i novanta minuti.

Si va al riposo sul 3-1, con il Mocchetti chiamato a ripartire dalla buona prestazione offerta nella prima frazione, ma anche a evitare quei cali di attenzione che rischiano di riaprire gare apparentemente sotto controllo.

Nella ripresa l’OSL prova a sfruttare l’occasione e trova il modo di rientrare ulteriormente in partita. Al 30′ del secondo tempo l’arbitro assegna un calcio di rigore agli ospiti e Zappa lo trasforma, fissando il punteggio sul 3-2. Per il Mocchetti è il momento più delicato della gara: il margine si assottiglia, riaffiora un po’ di timore e la squadra deve stringere i denti per non vanificare quanto costruito.

È qui che diventa importante ritrovare lucidità, compattezza e spirito di gruppo. I nero-granata resistono alla pressione e attendono l’occasione giusta per chiudere definitivamente i conti. Al 38′ della ripresa arriva il gol che mette al sicuro il risultato: Barbieru, entrato in campo al posto di Stretti, si inserisce in area, supera il diretto avversario con un dribbling e conclude rasoterra, mandando il pallone in rete per il 4-2.

38′ st – Barbieru chiude i conti. Entra, punta il difensore, lo supera con un dribbling e piazza il pallone rasoterra in rete. Un gol pesante, che restituisce tranquillità alla squadra e mette al sicuro tre punti preziosi.

Una rete importante, arrivata nel momento giusto, che spegne le speranze dell’OSL e restituisce tranquillità al finale. Da lì in avanti il risultato non cambia: il Mocchetti porta a casa una vittoria meritata e può festeggiare il secondo successo consecutivo in campionato.

Sei punti in due partite. Il gol di qualità di Crespo, la concretezza di Cucco e Mariani, la vivacità di Loparco e la rete decisiva di Barbieru raccontano una squadra capace di costruire, reagire e trovare la strada per vincere anche nei momenti di difficoltà.

Con questi tre punti il Mocchetti si porta nella metà della classifica, ancora corta e tutta da decifrare. Il morale è in crescita e i segnali positivi non mancano: servirà adesso dare continuità al lavoro e mantenere alta la concentrazione per trasformare questo buon momento in un percorso solido. La stagione è ancora lunga, ma il gruppo nero-granata ha dimostrato di avere le qualità e la voglia per farsi valere.

GS.

Nella foto in evidenza Jordi Crespo autore della prima rete Mocchetti

Tabellino

G.S. Mocchetti – OSL Garbagnate: 4-2
Marcatori:
15′ pt Crespo (MOC)
25′ pt Cucco (MOC)
32′ pt Mariani (MOC)
35′ pt Zoggia (OSL)
30′ st Zappa (OSL), su rigore
38′ st Barbieru (MOC)
Mocchetti – Formazione iniziale:
Lella (C), Mariani, Azzimonti, Casalinuovo, Castelli, Costa, Meja Paredes, Crespo (VC), Cucco, Loparco, Stretti
Sostituzioni Mocchetti:
25′ st Buson per Meja Paredes
33′ st Vidhi per Cucco
38′ st Barbieru per Stretti
40′ st Abbruzzese per Loparco
A disposizione:
Quaranta, Di Vito, Franchi,  Hyso, Bossi
Allenatore: Giovanni Piero Marcoli
Ammoniti: Casalinuovo (MOC)
Espulsi: nessuno

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UNDER 14 -4^ Giornata Campionato

San Giorgio cinico si prende i tre punti

Il calcio sa essere severo, soprattutto quando il risultato non restituisce fino in fondo le sensazioni di una partita equilibrata. Al Malerba, i nostri Giovanissimi Under 14, annata 2013, cedono per 0-2 al San Giorgio, formazione capace di sfruttare con cinismo le occasioni decisive e portare a casa l’intera posta.

Una gara nella quale i ragazzi di Fulvio Re Calegari hanno avuto le proprie opportunità, senza però riuscire a concretizzarle. Dall’altra parte, gli avversari hanno saputo colpire nei momenti giusti, facendo valere una maggiore concretezza sotto porta.

Equilibrio e occasioni nel primo tempo

La prima frazione si sviluppa su binari sostanzialmente equilibrati. La Mocchetti costruisce alcune buone azioni e avrebbe la possibilità di sfruttarle meglio per cercare di indirizzare la partita. Manca, però, quel pizzico di precisione necessario per trasformare il lavoro offensivo in un vantaggio concreto.

Il San Giorgio, dal canto suo, mostra una migliore capacità di sviluppare la manovra e riesce a esprimere una maggiore continuità nel gioco. La squadra ospite dà così la sensazione di poter diventare pericolosa, pur senza trovare nel primo tempo la via della rete.

Si va quindi all’intervallo con la partita ancora aperta e con la consapevolezza che gli episodi potranno fare la differenza.

La svolta nella ripresa

Nel secondo tempo il ritmo si abbassa e la gara fatica a decollare. A rompere l’equilibrio è un episodio sugli sviluppi di un calcio di punizione: Fontana riesce a deviare il pallone sul palo, ma sulla ribattuta l’attaccante arancio-blu è il più rapido ad arrivare e a depositare la palla in rete.

Il gol costringe la Mocchetti a cercare una reazione. I ragazzi provano a rimettere in equilibrio il risultato e qualche occasione per il pareggio arriva, ma non viene sfruttata. La squadra resta così in partita, continuando a inseguire un episodio che possa riaprire la sfida.

Nel finale, però, un rapido ribaltamento di fronte consente al San Giorgio di ripartire in contropiede e trovare la rete dello 0-2, chiudendo definitivamente i conti.

Per la Mocchetti resta il rammarico per una sconfitta maturata anche attraverso episodi decisivi, ma la prestazione offre comunque indicazioni utili su cui continuare a lavorare.

Ogni partita aggiunge un tassello. Anche le sconfitte possono aiutare a crescere, dentro e fuori dal campo.

Il valore di una sconfitta

Al termine della gara, mister Fulvio Re Calegari guarda oltre il risultato e sottolinea gli aspetti che ritiene più importanti nel percorso dei suoi ragazzi. La prestazione, nel complesso, è stata buona e il gruppo continua ad aggiungere, partita dopo partita, un tassello significativo alla propria crescita.

C’è però un passaggio fondamentale nel processo di maturazione di una squadra: imparare a leggere le situazioni di gioco, riconoscere i momenti della partita e assumersi la responsabilità delle decisioni da prendere in campo. Sono scelte che non possono arrivare sempre dalla panchina, ma che i ragazzi devono imparare a gestire autonomamente, con attenzione e consapevolezza.

La sconfitta ha lasciato comprensibilmente un po’ di delusione nei giovani calciatori, desiderosi di fare bene e di ottenere un risultato positivo. Ma proprio in questi momenti diventa importante il lavoro dell’allenatore: aiutare il gruppo a comprendere che una battuta d’arresto non cancella i progressi compiuti e non deve spegnere entusiasmo e fiducia.

Per il mister, questa partita vale quanto una vittoria sul piano della crescita. Non per il risultato, naturalmente, ma per le opportunità di riflessione e apprendimento che offre a una squadra ancora impegnata a costruire la propria identità.

Il cammino dei Giovanissimi 2013 prosegue dunque con la voglia di ripartire, correggere gli errori e trasformare ogni esperienza in un’occasione per migliorare. Perché crescere significa anche imparare ad accettare una sconfitta, capire cosa si poteva fare meglio e tornare in campo con ancora più determinazione.

Il risultato passa, il percorso continua. E ogni tassello, anche il più difficile, può contribuire a costruire una squadra più consapevole e unita.

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UNDER 14 -3^ Giornata Campionato

La strada è quella giusta….

Sette gol, una prestazione convincente e soprattutto la conferma che il percorso intrapreso dai nostri Giovanissimi Under 14, annata 2013, sta andando nella direzione giusta.

Sul campo del Ticinia Robecchetto arriva una vittoria netta per 7-0, ma al di là del risultato sono lo spirito e l’atteggiamento del gruppo a lasciare particolarmente soddisfatto il mister Fulvio Re Calegari. Una squadra che continua a crescere, mettendo insieme lavoro, disponibilità e divertimento.

Spirito di gruppo e divertimento: due ingredienti che stanno accompagnando la crescita dei 2013.

Una vittoria costruita insieme

A Robecchetto sono Calocero, Cornaggia ed Elemva a trascinare una Mocchetti brillante e determinata, ma la vittoria è soprattutto il frutto di una prestazione collettiva. La squadra affronta la gara con il giusto atteggiamento e riesce a concretizzare il lavoro svolto durante queste settimane.

Il 7-0 permette inoltre allo staff di dare spazio a tutti attraverso una vera e propria girandola di cambi. Un aspetto importante in questa fase della stagione, perché ogni ragazzo possa sentirsi parte del progetto e contribuire alla crescita della squadra.

La risposta del gruppo è positiva: voglia di fare bene, disponibilità e partecipazione accompagnano ogni minuto della partita. È proprio questa mentalità, più ancora del risultato, a rappresentare uno dei segnali più incoraggianti per il futuro.

Il valore del gruppo

Per il mister Fulvio Re Calegari, infatti, questa squadra sta offrendo la possibilità di lavorare con serenità grazie a una disponibilità totale, alla disciplina e alla passione dimostrate dai ragazzi.

Sono qualità preziose soprattutto per un gruppo che si sta ancora formando e che dovrà affrontare inevitabilmente momenti più complicati nel corso della stagione.

«Non mancheranno le difficoltà ed è lì che servirà il gruppo che si sta formando ora.»

È questo il vero obiettivo di queste prime settimane: costruire non soltanto una squadra capace di vincere, ma un gruppo solido, unito e pronto a sostenersi anche quando le partite presenteranno ostacoli più difficili.

Ora arriva il San Giorgio Calcio

Il prossimo appuntamento offrirà subito una nuova occasione per misurare i progressi compiuti. Sul terreno amico del Malerba arriverà un buon San Giorgio, pronto a mettere alla prova i nostri ragazzi.

Un altro passo nel percorso dei 2013, con la consapevolezza che il risultato di Robecchetto rappresenta una bella conferma, ma anche un nuovo punto di partenza.

La strada è quella giusta. E con questo spirito, tra lavoro, disciplina e divertimento, il gruppo è pronto a continuare a percorrerla insieme.

GS.


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Prima Squadra 4^ Giornata Campionato

LA PRIMA VITTORIA
è una rimonta da applausi

LAINATE – Quarta giornata di campionato e trasferta sul campo del Barbaiana per il Mocchetti, atteso da una sfida importante dopo un avvio di stagione caratterizzato da due pareggi e una sconfitta.

Una settimana particolare per i nero-granata, iniziata con la sconfitta in Coppa Lombardia contro il Canegrate e proseguita con una ridefinizione dello staff tecnico. In comune accordo con la società, Matteo Casati ha lasciato la guida della squadra. Al suo posto è tornato Giovanni Piero Marcoli, già protagonista della salvezza conquistata nella passata stagione.

Una nomina arrivata soltanto venerdì, con tempi quindi molto ristretti in vista della nuova giornata di campionato. Per questo l’ultimo allenamento e la gara di oggi sono stati affidati a Marco Colombo, preparatore dei portieri, figura capace e che gode della piena fiducia del gruppo e della società. Una situazione particolare, dunque, ma che il gruppo ha saputo trasformare in energia positiva.

E sul campo il Mocchetti risponde presente fin dai primi minuti. Il primo tempo è di quelli che fanno ben sperare: squadra compatta, ben messa in campo e capace di giocare con maggiore personalità rispetto agli avversari.

I nero-granata costruiscono due o tre occasioni importanti che però non vengono sfruttate. Il Barbaiana fatica a trovare spazi e il Mocchetti chiude la prima frazione con la consapevolezza di aver giocato un buon primo tempo, pur senza riuscire a trovare il gol.

Un primo tempo solido e convincente, ma ancora senza il gol che il Mocchetti avrebbe meritato.

La ripresa, però, si apre nel modo peggiore. Al 5′ il Barbaiana trova il vantaggio con Coffa, autore di una splendida conclusione dalla distanza che si infila imparabilmente sotto l’incrocio dei pali. Un gol di grande qualità che porta i padroni di casa sull’1-0.

Il Mocchetti non si disunisce e, anzi, continua a cercare la via del gol. Le occasioni arrivano, ma ancora una volta manca qualcosa nella finalizzazione. La squadra, però, continua a crederci e al 10′ della ripresa trova finalmente il meritato pareggio.

A firmarlo è Paredes, che dalla distanza lascia partire un sinistro straordinario. Una conclusione potente e precisa, assolutamente imparabile, che vale l’1-1 e rimette tutto in equilibrio.

Il pareggio dà ulteriore fiducia ai nero-granata, che continuano a spingere. Il Barbaiana accusa il colpo e il Mocchetti ne approfitta. Al 30′ della ripresa arriva il sorpasso: è Stretti a entrare in area e a trovare la conclusione diagonale di destro che porta il risultato sul 2-1.

Dallo svantaggio al vantaggio in appena venticinque minuti: il Mocchetti ribalta la partita con carattere e convinzione.

Il Barbaiana prova a reagire, mentre il Mocchetti deve stringere i denti e difendere il prezioso vantaggio. La squadra lotta su ogni pallone e cerca di non concedere occasioni per riaprire una gara che ormai sembra indirizzata dalla parte dei nero-granata.

Al 35′ arriva anche il colpo del definitivo 3-1. Un lancio lungo sorprende la difesa e il portiere del Barbaiana è costretto a uscire dalla propria area. Di Vito riesce a intervenire sul pallone, lo tocca quel tanto che basta per scavalcare l’estremo difensore e poi può accompagnarlo nella porta ormai sguarnita.

Gli ultimi minuti sono una vera battaglia. Il Mocchetti difende con ordine, corre, lotta e resiste ai tentativi del Barbaiana di riaprire la partita. Al triplice fischio può finalmente arrivare la festa nero-granata.

Barbaiana 1 – Mocchetti 3. Una vittoria costruita attraverso una grande reazione, capace di trasformare lo svantaggio iniziale in un successo importante e meritato.

È soprattutto la prima vittoria in campionato dopo due pareggi e una sconfitta. Tre punti che valgono molto più del risultato: sono la risposta di un gruppo che, in una settimana delicata e particolare, ha saputo rimanere compatto e trasformare le difficoltà in una prova di carattere.

Ora il compito sarà dare continuità a questo successo, con mister Marcoli pronto a riprendere ufficialmente il suo percorso alla guida della squadra. La strada è ancora lunga, ma il Mocchetti ha appena dato un segnale importante: questa squadra ha voglia di lottare.

GS

Nella foto di copertina  Mejia Paredes autore del primo gol Mocchetti 

Tabellino

BARBAIANA – MOCCHETTI 1 – 3
Marcatori:
5′ st Coffa (B)
10′ st Mejia Paredes (M)
30′ st Stretti (M)
35′ st Di Vito (M)
Mocchetti – Formazione iniziale:
Lella, Mejia Paredes, Costa, Mariani, Casalinuovo, Franchi, Azzimonti, Crespo, Vidhi, Stretti, Abbruzzese
Sostituzioni:
18′ st Castelli per Costa
22′ st Di Vito per Vidhi
29′ st Barbieru per Abbruzzese
36′ st Bossi per Stretti
40′ st Loparco per Crespo
A disposizione:
Quaranta, Bellucco, Buson, Hyso
Allenatore: Marco Colombo
Ammoniti:
Mejia Paredes
Mariani
Stadio: Centro Sportivo Comunale “Barbaiana”, Lainate

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PRIMA SQUADRA COMUNICATO

Cambio alla guida tecnica della Prima Squadra

Il G.S. Mocchetti comunica che, di comune accordo con la società, mister Matteo Casati e il suo staff composto dall’allenatore in seconda Armando Gjinaj e dal team manager Cristiano Sormani lasciano i rispettivi incarichi alla guida della Prima Squadra.

La società desidera rivolgere a Matteo Casati, Armando Gjinaj e Cristiano Sormani un sentito ringraziamento per il lavoro svolto, per l’impegno profuso e per la professionalità dimostrata nel corso della loro esperienza in maglia Mocchetti.

A tutti loro vanno gli auguri della società per le migliori fortune, umane e sportive, per il prosieguo del loro percorso.

La guida tecnica della Prima Squadra viene affidata a Giovanni Piero Marcoli, allenatore di comprovata esperienza maturata sui campi della LND e già protagonista nella passata stagione, quando ha contribuito al raggiungimento della salvezza della formazione nerogranata.

La società accoglie nuovamente Giovanni Piero Marcoli e gli affida il compito di guidare la squadra in questa fase di inizio stagione, con l’obiettivo di proseguire il lavoro e affrontare con determinazione i prossimi impegni.

Al nuovo tecnico e allo staff che lo affiancherà vanno i migliori auguri della società per un proficuo lavoro.

G.S. Mocchetti

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UNDER 14 IL GRUPPO

Lavoro, divertimento e un gruppo che cresce….

C’è un filo conduttore che accompagna queste prime settimane dei nostri Giovanissimi Under 14, annata 2013: lavoro e divertimento. Due aspetti che, sul campo, stanno contribuendo a costruire passo dopo passo una squadra nuova, con circa la metà dei suoi elementi alla prima esperienza insieme.

Un gruppo ancora da conoscere e amalgamare, ma che sta già mostrando entusiasmo, disponibilità e soprattutto tanta voglia di imparare. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, i ragazzi stanno iniziando a costruire quelle basi che serviranno nel corso della stagione.

«Sul campo… lavoro e divertimento. A tavola… vinciamo sempre!»

E proprio il momento conviviale è diventato il modo migliore per concludere un mese intenso. Un semplice trancio di pizza è stato il giusto premio dopo settimane di lavoro, sudore e impegno tra campo, ritiro e amichevoli. Un’occasione per stare insieme anche lontano dal terreno di gioco e rafforzare quei rapporti che sono parte importante della crescita di una squadra.

Le prime prove sul campo

Il percorso di preparazione ha già messo il gruppo di fronte a test interessanti. La prima sconfitta è arrivata contro il Villa Cortese, una formazione che, secondo la valutazione del mister Fulvio Re Calegari, può giocarsi le proprie carte per le posizioni di vertice insieme a realtà come Castellanzese e Canegrate.

Una gara utile soprattutto per misurarsi contro un avversario di livello e capire quanto ancora ci sia da lavorare. Per una squadra in costruzione, anche una sconfitta può diventare un’importante tappa di crescita.

La risposta non si è fatta attendere. Sabato, sotto un caldo particolarmente intenso, i ragazzi hanno affrontato un altro avversario tutt’altro che semplice: la Soccer Boys, società recentemente entrata nel circuito di affiliazione Alcione Academy.

Una prova che ha messo in evidenza soprattutto la reazione della squadra, chiamata a confrontarsi con un avversario ostico e con condizioni climatiche impegnative. Una risposta che ha soddisfatto lo staff e che conferma la voglia dei ragazzi di affrontare con il giusto atteggiamento ogni appuntamento.

Il prossimo banco di prova

Il lavoro prosegue senza sosta e il prossimo appuntamento rappresenta un’altra occasione per verificare i progressi del gruppo. Domenica alle ore 10 i 2013 saranno impegnati sul campo di Ticinia, a Robecchetto, per un nuovo test di questa fase di preparazione.

Un altro passo nel percorso di crescita di una squadra che sta imparando a conoscersi e a stare insieme.

La soddisfazione del mister

Al di là dei risultati delle singole amichevoli, c’è un aspetto che rende particolarmente soddisfatto Fulvio Re Calegari: il gruppo che si sta formando.

I ragazzi stanno seguendo con attenzione ogni indicazione dello staff e stanno dimostrando grande partecipazione, non soltanto durante gli allenamenti, ma anche in occasione delle partite. Un impegno che coinvolge l’intero gruppo, compresi quei ragazzi che, pur essendo momentaneamente impossibilitati ad allenarsi, continuano a essere presenti e vicini alla squadra.

È proprio questa partecipazione collettiva a rappresentare uno dei segnali più positivi di queste prime settimane: una squadra non si costruisce soltanto con il lavoro sul campo, ma anche attraverso la presenza, la condivisione e la voglia di sentirsi parte dello stesso gruppo.

Accanto al mister c’è inoltre un importante lavoro quotidiano dello staff. Un ringraziamento particolare va ad Alessandro Cavirri, impegnato nel ruolo di vice allenatore, e ai dirigenti Fred Elemva e Cristian Cavinato, preziosi nel sostenere il gruppo durante questo percorso.

Il campionato è ancora lontano e la strada da percorrere è lunga. Ma se il punto di partenza è fatto di lavoro, entusiasmo, presenza e divertimento, allora questi Giovanissimi 2013 hanno già iniziato a costruire qualcosa di importante: non soltanto una squadra, ma un gruppo pronto a crescere insieme.

GS.

 

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Prima Squadra 3^ Giornata Campionato

POCO ATTACCO PER I TRE PUNTI

Mocchetti: non incisiva negli ultimi metri

SAN VITTORE OLONA – Domenica pomeriggio, alle 15:30, sul sintetico del Centro Sportivo Malerba, da poco sottoposto a un importante intervento di manutenzione, si gioca la terza giornata del campionato di Prima Categoria. Di fronte il Mocchetti, in maglia bianca con la caratteristica striscia centrale nero-granata, e il Vela Mesero, in completo nero.

Una giornata dal cielo terso e con temperature ancora sopra la media per questo periodo dell’anno, ormai entrato nella stagione autunnale. Il caldo si fa sentire e durante la partita si rende necessario anche il ricorso al cooling break.

La gara parte all’insegna dell’equilibrio, con incursioni da entrambe le parti ma senza che i due portieri siano chiamati a interventi particolarmente impegnativi. Il Mocchetti prova a costruire e al 21′ trova il modo di sbloccare la partita.

L’azione nasce sulla destra: Barbieru serve Vidhi che, appostato all’altezza dell’angolo destro dell’area piccola, controlla e calcia con precisione, trovando la rifinitura vincente. Il pallone termina in rete e il Mocchetti passa in vantaggio.

Il vantaggio nero-granata arriva al 21′: Vidhi firma l’1-0 e il Mocchetti può affrontare il resto della gara con maggiore fiducia.

Il Vela cerca la reazione e prova a manovrare soprattutto nella zona centrale del campo, ma la difesa nero-granata guidata dal capitano Lella rimane attenta e concede poco. Il primo tempo scorre così senza ulteriori particolari emozioni e al duplice fischio il Mocchetti rientra negli spogliatoi avanti di una rete.

L’inizio della ripresa vede ancora gli ospiti maggiormente propositivi. Il Mocchetti si abbassa, difende il vantaggio e cerca di ripartire, ma fatica ad affacciarsi con continuità dalle parti dell’area meserese.

Con il trascorrere dei minuti, però, il Vela paga inevitabilmente qualcosa dopo aver speso molto nella ricerca del pareggio e il ritmo degli ospiti cala. È il momento in cui il Mocchetti prova ad approfittarne, affidandosi a ripartenze che possono diventare pericolose.

Alla mezz’ora la tribuna di fede nero-granata è pronta a esplodere. Crespo conquista con forza un pallone a centrocampo, si invola sulla destra e cambia magistralmente gioco, servendo l’accorrente Vidhi sulla sinistra. L’attaccante si ritrova in ottima posizione, ma questa volta calcia direttamente sul portiere. Un’occasione enorme per il possibile raddoppio.

Il calcio, però, spesso presenta il conto proprio quando meno te lo aspetti. Al 38′ della ripresa, un disimpegno difensivo non perfetto permette al Vela di trovare il pareggio. Bellin raccoglie la situazione favorevole e batte Lella, con il pallone che passa anche attraverso una sfortunata deviazione di Franchi.

Una beffa per il Mocchetti, che subisce il pareggio proprio dopo aver avuto la grande occasione per chiudere la partita.

Nel finale i nero-granata provano a riportarsi in avanti alla ricerca del gol del nuovo vantaggio. La volontà non manca, ma davanti serve qualcosa in più per trasformare la pressione in occasioni concrete e il risultato non cambia.

Finisce 1-1. Un punto che lascia inevitabilmente un po’ di rammarico in casa Mocchetti: troppo poco negli ultimi metri per riuscire a conquistare i tre punti contro un Vela che per buona parte della gara ha cercato il pareggio e che lo ha trovato sfruttando uno dei pochi errori concessi dalla difesa di mister Casati.

La squadra nero-granata dovrà ripartire da quanto di buono mostrato e lavorare su quei dettagli che, ancora una volta, hanno impedito di portare a casa l’intera posta. Il campionato è appena iniziato e c’è già materiale su cui costruire la prossima partita.

GS.
Nella immagine in evidenza Ernido Vidhi autore del gol Mocchetti 

Tabellino

MOCCHETTI – VELA MESERO 1 – 1
Marcatori:
21′ pt Vidhi (M)
38′ st Bellin (V)
Mocchetti – Formazione iniziale (4-3-3):
Lella, Buson, Azzimonti, Franchi, Casalinuovo, Mariani, Hyso, Crespo, Di Vito, Vidhi, Barbieru
Sostituzioni:
12′ st Floridi per Di Vito
43′ st Loparco per Vidhi
44′ st Costa per Mariani
A disposizione:
Quaranta, Paredes, Castelli, Abbruzzese, Stretti, Cucco
Allenatore: Matteo Casati
Arbitro: M. Liano
Stadio: Centro Sportivo Malerba, San Vittore Olona

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Prima Squadra 2^ Giornata Campionato

REAZIONE STERILE

ROBECCHETTO CON INDUNO – Seconda giornata di campionato e primo impegno esterno per il Mocchetti, chiamato sul sintetico di Robecchetto con Induno per affrontare i bianco-azzurri del Ticinia.

È un pomeriggio settembrino con temperature decisamente sopra la media, tanto da rendere il campo sintetico ancora in piena modalità estiva. Anche il ritmo iniziale ne risente: le due squadre si studiano, si controllano a vicenda e, forse anche complice il caldo, sembrano procedere per lunghi tratti in una sorta di “modalità eco-energy”.

La gara si accende al 25’ del primo tempo, quando Li Sacchi trova il corridoio giusto per servire Criscione, bravo a finalizzare l’azione e a firmare il vantaggio dei padroni di casa.

Il Mocchetti va sotto, ma prima dell’intervallo ha le occasioni per rimettere subito in equilibrio la partita.

I nero-granata provano infatti a reagire e costruiscono almeno un paio di situazioni interessanti. La più nitida capita sui piedi di Cucco, che si presenta a tu per tu con il portiere del Ticinia: la conclusione è insidiosa, ma l’estremo difensore di casa è bravo a chiudere lo specchio e a salvare il risultato.

Il primo tempo si chiude così sull’1-0, con il Mocchetti ancora pienamente dentro la partita e con la sensazione che ci siano margini per provare a riaprirla nella ripresa.

Nel secondo tempo, infatti, la squadra di mister Casati alza il baricentro e per lunghi tratti prende maggiormente il controllo del gioco. Il Ticinia abbassa il ritmo e lascia spazio agli ospiti, che hanno la possibilità di cercare il pareggio ma faticano a trasformare il possesso e la pressione in occasioni realmente decisive.

L’occasione più importante arriva con Lo Parco, che si presenta in posizione favorevole e cerca il secondo palo: il pallone sfiora però soltanto il legno esterno, lasciando al Mocchetti il rammarico per un’altra opportunità sfumata.

Con il passare dei minuti i nero-granata continuano a spingere, ma manca la necessaria lucidità negli ultimi metri. La partita resta così in bilico fino alle battute finali, quando il Ticinia riesce a colpire due volte in ripartenza e rende il passivo molto più pesante di quanto visto per buona parte dell’incontro.

Al 43’ della ripresa Capano serve Venturelli, che firma il 2-0. In pieno recupero, al 49’, è invece Li Sacchi a mandare in porta Parise per il definitivo 3-0.

Un risultato rotondo che matura soprattutto nel finale, dopo una ripresa nella quale il Mocchetti aveva avuto la possibilità di rimettere in discussione la gara.

Resta quindi il rammarico per le occasioni non sfruttate e per una partita rimasta aperta fino agli ultimi minuti. Dopo questa sconfitta servirà però soprattutto la forza di reagire e di invertire subito la rotta: già domenica prossima, al Malerba, arriverà il Vela Mesero, occasione importante per cercare una risposta immediata davanti al proprio pubblico.

GS

Nella foto in evidenza Mister Matteo Casati

Tabellino

TICINIA ROBECCHETTO – MOCCHETTI 3 – 0
Marcatori:
25’ pt Criscione (T)
43’ st Venturelli (T)
49’ st Parise (T)
Mocchetti – Formazione iniziale (4-2-3-1):
Lella, Franchi, Azzimonti, Castelli, Hyso, Mariani, Stretti, Crespo, Cucco, Floridi, Barbieru
Sostituzioni:
18’ st Buson per Franchi
19’ st Loparco per Floridi
23’ st Di Vito per Cucco
35’ st Vidhi per Hyso
47’ st Paredes per Mariani
A disposizione:
Quaranta, Costa, Bellucco, Abbruzzese
Allenatore: Matteo Casati
Ammoniti:
17’ st Franchi (M)
45’ st Mariani (M)
Arbitro: A. Puglisi

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Prima Squadra 1^ Giornata Campionato

UN PARI CHE LASCIA RAMMARICO

Ci siamo. Il nuovo campionato di Prima Categoria 2026/2027 prende il via al Malerba, in un tardo pomeriggio settembrino nel quale il tramonto accompagna la sfida tra Mocchetti e Robur Legnano. Il calendario ha voluto riproporre subito l’avversario incontrato appena una settimana prima in Coppa Lombardia, quando i legnanesi si erano imposti per 3-0.

C’è dunque anche voglia di rivincita nei ragazzi di mister Casati, chiamati a sfruttare il fattore campo per iniziare nel migliore dei modi il nuovo campionato.

Alle 17.30 il direttore di gara dà il via alla partita. Il Mocchetti parte con il giusto atteggiamento e dopo appena otto minuti trova il vantaggio. L’azione nasce sulla sinistra, dove Azzimonti mette una palla rasoterra forte e tesa all’interno dell’area. Floridi, ben appostato, arriva sulla traiettoria e calcia di prima intenzione con il sinistro. La conclusione è potente e precisa e non lascia scampo all’estremo difensore legnanese Noto. È l’1-0 nero-granata.

“Il primo gol di Dennis Floridi”

Il vantaggio dura però soltanto dieci minuti. Al 18′ la Robur riesce a riportare il risultato in equilibrio con Arrigoni, bravo a ribadire in rete dopo una respinta della difesa di casa.

Il Mocchetti non si disunisce e torna a spingere alla ricerca del nuovo vantaggio. Il forcing viene premiato al 39′: calcio d’angolo battuto da Crespo e ancora Floridi protagonista, questa volta con un preciso colpo di testa che supera Noto. Doppietta personale e nuovo vantaggio per i padroni di casa.

Una partita che il Mocchetti ha avuto più volte nelle proprie mani, ma che gli errori difensivi hanno trasformato in una sfida completamente diversa.

Prima della fine del tempo mister Casati è costretto a un cambio forzato. Lorenzo accusa un problema muscolare e deve lasciare il campo, accompagnato dallo staff. Al suo posto entra Loparco. L’auspicio è che l’infortunio dell’attaccante nero-granata non sia di particolare entità.

Si va al riposo con il Mocchetti avanti di misura. Una prima frazione ben giocata dai nero-granata, ma contro una Robur organizzata, capace di difendersi con ordine e di ripartire con buone idee.

Al rientro dagli spogliatoi il Mocchetti riparte con grande determinazione e dopo appena quattro minuti trova il terzo gol. È una rete di pregevole fattura quella di Stretti, che si crea lo spazio all’altezza dell’angolo dell’area e lascia partire un bellissimo tiro a giro, imparabile per il portiere ospite. Il pallone si insacca e il 3-1 sembra poter rappresentare la svolta definitiva della partita.

I minuti passano e il Mocchetti sembra avere il controllo della gara, cercando anche il colpo del definitivo ko. La quarta rete, però, non arriva. E così, al 19′ della ripresa, la Robur torna improvvisamente in partita.

Un disimpegno difensivo errato permette agli ospiti di ripartire rapidamente e di mettere Arrigoni nelle condizioni di presentarsi a tu per tu con Lella. L’attaccante legnanese non sbaglia e accorcia le distanze: 3-2.

Il gol cambia l’inerzia della partita. La Robur Legnano aumenta la pressione offensiva e il Mocchetti è costretto a difendersi maggiormente. Al 26′ arriva il pareggio: azione sviluppata sulla destra e cross di Escalona verso il centro dell’area, dove Valentino svetta di testa e batte Lella. È il 3-3.

Nel finale i ragazzi di Casati non si arrendono e provano a riportarsi avanti. Il subentrato Di Vito va vicino alla rete, così come Stretti, ma la porta della Robur non viene più violata.

Dopo i minuti finali di gioco arriva il triplice fischio. Il Mocchetti deve accontentarsi del pareggio dopo essere stato avanti per 3-1.

Prima Categoria 2026/2027
1ª giornata

⚽ Mocchetti 3
Robur Legnano 3

C’è quindi del rammarico in casa Mocchetti. A tratti si è vista una buona idea di gioco e una squadra capace di costruire occasioni e trovare tre reti, ma qualche errore di troppo nei meccanismi difensivi non ha permesso di conquistare l’intera posta in palio.

Un punto dal quale ripartire, con la consapevolezza che il lavoro di mister Casati e del suo staff dovrà concentrarsi soprattutto sulla fase difensiva e sulla gestione dei momenti delicati della gara.

Per il Mocchetti, però, non c’è tempo per fermarsi. La squadra sarà nuovamente in campo già giovedì al Malerba, dove arriverà il Centro Giovanile Boffalorese per la seconda gara di Coppa Lombardia.

GS.

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Tabellino

MOCCHETTI
Marcatori:
8′ pt Floridi (MOC)
39′ pt Floridi (MOC)
4′ st Stretti (MOC)
Mocchetti – Formazione iniziale:
Lella, Paredes, Azzimonti, Costa (27′ st Castelli), Abbruzzese, Franchi, Stretti, Crespo (40′ st Barbieru), Cucco (20′ st Di Vito), Floridi (23′ st Hyso), Lorenzo (33′ pt Loparco)
A disposizione:
Quaranta, Bellucco, Vidhi, Buson
Allenatore: Casati
Note:
Ammoniti: Floridi (MOC), Valentino (ROB)

 

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IL PRESIDENTE AI GIOVANI DEL IL MOCCHETTI

IL PRESIDENTE BELFANTI INCONTRA IL SETTORE GIOVANILE:
“IMPEGNATEVI, RISPETTATEVI E RISPETTATE”

Una pausa dall’allenamento per fermarsi, guardarsi negli occhi e parlare di calcio, ma soprattutto di valori.
È questo il senso dell’incontro voluto dal Presidente Pietro Belfanti con i ragazzi e gli staff delle attività agonistiche giovanili del Mocchetti.

Nel tardo pomeriggio di giovedì 10 settembre, al Centro Sportivo Malerba, i consueti allenamenti hanno lasciato spazio per qualche minuto a un momento diverso dal solito.
Davanti al Presidente si sono ritrovati i gruppi dei Giovanissimi Under 14 e Under 15, degli Allievi Under 16 (presentati in un nostro recente articolo) e della Juniores Under 19 (che presenteremo qui sul sito nei prossimi giorni), insieme ai rispettivi staff.

Un incontro nato innanzitutto dalla volontà di presentare ai ragazzi le figure che rappresentano i loro principali riferimenti all’interno della società, ma anche per trasmettere loro un messaggio preciso: indossare la maglia del Mocchetti significa far parte di una realtà nella quale rispetto, educazione, impegno e senso di appartenenza vengono prima di tutto.

«La prima cosa è la conoscenza. Dovete sapere con chi avete a che fare, quali sono i vostri riferimenti e quali sono i vostri ruoli.»

I RIFERIMENTI DEL SETTORE GIOVANILE

È stato proprio questo il punto di partenza delle parole di Pietro Belfanti, che ha voluto presentare personalmente ai ragazzi le figure chiamate a seguire e coordinare i diversi gruppi.

Accanto al Presidente erano presenti Mario Modica, Direttore Generale; Andrea Meriggi, Direttore Sportivo della Prima Squadra e della Juniores; Mario Venditti, responsabile dirigente dell’area Allievi; ed Emanuele Bonizzi, responsabile dell’area Giovanissimi.

Figure che i ragazzi devono conoscere e alle quali potranno rivolgersi durante il loro percorso sportivo. Un’organizzazione che, nelle parole del Presidente, deve servire soprattutto a creare un rapporto diretto e consapevole tra società, ragazzi e staff.

Belfanti, sottolineando come conoscere le persone e i ruoli sia fondamentale in qualsiasi ambiente, a maggior ragione all’interno di una società sportiva.

L’ALLENAMENTO È LA STRADA PER CRESCERE

Poi il discorso è entrato nel cuore della vita di ogni giovane calciatore: l’allenamento.

I ragazzi sono al Mocchetti per giocare a calcio, migliorarsi e provare a vincere. Ma il Presidente ha ricordato loro che nel calcio, come nella vita, esiste sempre un avversario pronto a mettere in discussione il risultato.

E proprio per questo, prima ancora del risultato, conta il percorso.

«Lo strumento per arrivare al piacere del gioco e alla vittoria è l’allenamento. E nell’allenamento sono fondamentali serietà e ambizione.»

Un concetto semplice ma centrale: nessuno pretende dai ragazzi ciò che non è nelle loro possibilità, perché il Mocchetti è una realtà dilettantistica. Ma proprio per questo, ha sottolineato Belfanti, attenzione, rispetto e impegno diventano ancora più importanti per ottenere il massimo da se stessi.

IL MISTER È IL PRIMO RIFERIMENTO

Al centro di questo percorso c’è l’allenatore. Il Presidente è stato molto chiaro nel chiedere ai ragazzi di riconoscere nel proprio mister la principale figura di riferimento sul campo.

Seguire gli insegnamenti, le indicazioni e le direttive dell’allenatore significa prima di tutto avere rispetto del suo ruolo. Anche sapendo che, come ogni persona, anche un mister può sbagliare.

Il rapporto tra giocatore e allenatore deve quindi essere costruito sulla fiducia, sull’ascolto e sulla disponibilità a imparare. Il campo sarà il luogo nel quale i tecnici guideranno la crescita calcistica dei ragazzi; fuori dal campo, invece, entrano in gioco altri valori.

EDUCAZIONE, RISPETTO E APPARTENENZA

Una parte importante dell’intervento del Presidente ha riguardato infatti il comportamento quotidiano. Per Belfanti, il calcio non può essere separato dall’educazione e dal rispetto delle persone.

Un saluto, il modo di entrare in uno spogliatoio, il modo di trattare la propria divisa e la propria borsa, l’attenzione verso gli spazi che vengono utilizzati ogni giorno: sono piccoli gesti che raccontano il senso di appartenenza a una società.

«Abbiate rispetto di voi stessi. Essendo eleganti con voi stessi, sarete eleganti anche fuori.»

Un messaggio rivolto ai ragazzi con un linguaggio diretto, quello che il Presidente ha scelto per arrivare senza filtri ai giovani calciatori: essere parte del Mocchetti significa anche rappresentare la società ogni volta che si indossa quella maglia.

UNA MAGLIA CHE RACCONTA ANCHE DEI VALORI

Proprio la divisa è stata protagonista di un altro passaggio particolarmente sentito del discorso.

Belfanti ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sul simbolo contro la violenza sulle donne presente sulla maglia del Mocchetti, invitandoli a conoscerne il significato e a portarlo con orgoglio.

Un simbolo che va oltre il calcio e che, nelle parole del Presidente, rappresenta una precisa scelta della società: educare alla consapevolezza, al rispetto e alla responsabilità.

Perché crescere come calciatori significa anche crescere come persone. «Per giocare a calcio serve anche essere uomini», ha ricordato Belfanti, parlando della capacità di fare le cose giuste al momento giusto, di non avere paura e di avere il coraggio di prendere posizione davanti a ciò che è sbagliato.

IN CAMPO SI VINCE IN UNDICI. E SI CRESCE INSIEME.

Non è mancato nemmeno un passaggio sul comportamento durante le partite. Il Presidente ha chiesto ai ragazzi di comprendere che esistono errori e situazioni di gioco che fanno parte del calcio, ma che non possono essere accettati comportamenti irrispettosi verso arbitri, avversari o compagni.

Un’espulsione può arrivare per un intervento di gioco o per una situazione agonistica. Diverso è compromettere la partita della propria squadra per una protesta maleducata o per un comportamento fuori dalle regole.

«Se siamo una squadra, dobbiamo essere solidali. E dobbiamo essere severi anche tra noi quando qualcuno sbaglia atteggiamento.»

Il concetto di squadra è tornato più volte nelle parole di Belfanti. Non quattro gruppi separati, ma una sola realtà: il Mocchetti.

NON QUATTRO SQUADRE. UNA SOLA SQUADRA.

È stata probabilmente questa la frase che meglio ha sintetizzato l’incontro.

«Queste non sono quattro squadre. Questa è una squadra. Siamo una squadra.»

Un’appartenenza che deve andare oltre il risultato della domenica. Perché il percorso di una stagione non sarà sempre semplice: arriveranno vittorie, ma arriveranno anche sconfitte, magari più di una consecutiva. Ed è proprio nei momenti difficili che si misura la capacità di reagire, di restare uniti e di continuare a lavorare.

«Impegnatevi, abbiate rispetto», è stato l’invito finale del Presidente, ricordando ai ragazzi che dietro ogni squadra c’è una società fatta di persone che mettono tempo, passione e risorse a disposizione del progetto.

UN PERCORSO CHE VA OLTRE IL RISULTATO

Prima della conclusione, Belfanti ha voluto lasciare ai ragazzi anche un ultimo messaggio: la porta della società è sempre aperta.

I responsabili presenti sono i loro principali riferimenti, ma dietro di loro c’è una società pronta ad ascoltare e ad affrontare insieme eventuali problemi o necessità, anche quando non riguardano direttamente il calcio.

Perché il Mocchetti vuole essere anche questo: un ambiente nel quale i ragazzi possano sentirsi parte di qualcosa, accompagnati nella loro crescita sportiva e personale.

E così, dopo le parole del Presidente, si è tornati al campo. Di nuovo pallone, esercizi, corsa e lavoro. Ma con qualche concetto in più da portare con sé.

La stagione è appena iniziata. Per Under 14, Under 15, Under 16 e Juniores Under 19 sarà un lungo viaggio fatto di allenamenti, partite, vittorie, difficoltà e nuove esperienze.

Un percorso nel quale il risultato conterà, naturalmente. Ma nel quale il Mocchetti chiede ai suoi ragazzi di costruire qualcosa che rimanga anche oltre il campo: rispetto, educazione, ambizione, responsabilità e senso di appartenenza.

GS

IL FUTURO È NERO-GRANATA.

E cresce ogni giorno, insieme.