«180 Minuti con il Cuore»
Play-Out, novanta minuti per volta:
Il Mocchetti si gioca la Prima Categoria contro l’Union Villa Cassano
La stagione regolare è terminata, ma per il Mocchetti il verdetto del campionato arriverà nelle prossime due domeniche. Dopo un’annata altalenante, la formazione nero-granata è chiamata ora all’ultimo grande sforzo: i play-out salvezza contro l’Union Villa Cassano.
Una doppia sfida che vale un’intera stagione.
Un dentro o fuori lungo 180 minuti che decreterà chi manterrà il diritto di partecipare al campionato di Prima Categoria 2026/2027.
Il primo atto andrà in scena domenica 10 maggio alle ore 18 al “Malerba” di San Vittore Olona, dove il Mocchetti, classificatosi al 15° posto, ospiterà l’Union Villa Cassano, arrivata 12ª al termine della regular season. Il ritorno è invece fissato per domenica 17 maggio alle ore 16 a Cassano Magnago.
Il regolamento: cosa serve al Mocchetti per salvarsi
Secondo il regolamento dei play-out di Prima Categoria, le gare si disputano con formula di andata e ritorno. In caso di parità complessiva nel punteggio dopo i 180 minuti, non si giocheranno né tempi supplementari né calci di rigore: a salvarsi sarà infatti la squadra meglio classificata al termine del campionato.
Ed è proprio questo il vantaggio dell’Union Villa Cassano, che avendo chiuso al 12° posto potrà contare sulla migliore posizione in classifica.
Tradotto: il Mocchetti, per conquistare la permanenza in categoria, dovrà necessariamente chiudere il doppio confronto con un risultato complessivamente migliore rispetto agli avversari.
Ogni gol, ogni episodio, ogni minuto potrà fare la differenza.
I precedenti stagionali
Durante la regular season il bilancio degli scontri diretti racconta di una sfida sempre difficile per i nero-granata.
Nel match d’andata dello scorso 14 settembre, prima giornata, giocato al “Malerba”, l’Union Villa Cassano si impose con una larga vittoria, sfruttando al meglio le proprie qualità offensive. Nel ritorno disputato a Cassano Magnago, invece, il Mocchetti mostrò solidità e carattere, riuscendo a strappare uno 0-0 prezioso e combattuto.
Cuore, orgoglio e appartenenza
Ora però conta soltanto il presente.
Conta ciò che il Mocchetti sarà capace di mettere in campo in queste due partite.
Serviranno intensità, lucidità e spirito di sacrificio. Servirà il sostegno di tutto l’ambiente nero-granata, perché appuntamenti come questi non si giocano soltanto con le gambe, ma soprattutto con il cuore.
La Prima Categoria è un patrimonio costruito negli anni, con sacrifici, passione e lavoro quotidiano. Difenderla significa difendere l’identità di una società, di un gruppo e di una comunità intera.
Domenica al “Malerba” il Mocchetti avrà bisogno di tutti: della voce del proprio pubblico, dell’energia della sua gente e della spinta di chi crede ancora in questa squadra.
Perché la stagione non è ancora finita.
E il Mocchetti è pronto a lottare fino all’ultimo pallone per conquistarsi la salvezza.
GS.



























