post

JUNIORES 2026-2027

LA NUOVA JUNIORES  2026 – 2027

È il momento della Juniores. Dopo aver presentato i gruppi dei Giovanissimi e degli Allievi e dopo l’incontro voluto dal Presidente Pietro Belfanti con tutti i ragazzi delle attività agonistiche, il viaggio nella nuova stagione del settore giovanile del Mocchetti arriva al suo ultimo gradino prima di entrare nella mondo delle prime squadre.

È la Juniores Under 19, la formazione che rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei giovani nero-granata: il momento in cui il calcio giovanile comincia a lasciare spazio a una dimensione sempre più vicina a quella dei grandi.

Una squadra rinnovata, costruita dal Direttore Sportivo Andrea Meriggi e affidata quest’anno a un nuovo allenatore, Francisco Ramirez, chiamato a guidare un gruppo composto da ragazzi di diverse annate, con tanti giovani promossi dall’Under 17 e diversi nuovi arrivi.

«Una stagione piena di soddisfazioni, per formare una squadra coesa, unita e solidale, basata su valori comuni e obiettivi condivisi.»

L’ULTIMO GRADINO VERSO I GRANDI

La Juniores non è soltanto una categoria. È il punto del percorso nel quale un ragazzo comincia a misurarsi con responsabilità, aspettative e ambizioni sempre maggiori, con lo sguardo inevitabilmente rivolto verso le prime squadre.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende particolarmente importante il progetto della Juniores Mocchetti. Il gruppo lavorerà per crescere e competere nel campionato provinciale, ma avrà anche la possibilità concreta di guardare più in alto, verso la Prima Squadra.

Il Direttore Sportivo Andrea Meriggi, che segue direttamente la Prima Squadra e la Juniores, rappresenta infatti un collegamento importante tra i due mondi. Una strada che per alcuni ragazzi è già stata aperta e che il club vuole continuare a rendere concreta.

FRANCISCO RAMIREZ, UNA NUOVA GUIDA

A guidare la Juniores sarà Francisco Ramirez, allenatore UEFA B, italo-peruviano e con dodici anni di esperienza nel settore giovanile.

Il suo percorso da calciatore è stato breve, con due anni vissuti a livello professionistico, prima di dedicarsi all’attività di allenatore. Nel settore giovanile ha maturato esperienze con Castellanzese, Cedratese, Gorla Minore e Sporting Cesate.

Per Ramirez parlare di calcio significa soprattutto parlare di passione, impegno, divertimento e rispetto. Valori che hanno trovato terreno fertile nel progetto Mocchetti.

Dopo aver conosciuto il gruppo e il progetto, a convincerlo sono state anche la serietà e la collaborazione trovate nei direttori Andrea Meriggi e Mario Modica.

«Mi piace insegnare ai giocatori a muoversi per conto loro e renderli il più autonomi possibile.»

UNA ROSA GIOVANE, CON TANTA VOGLIA DI CRESCERE

Il gruppo affidato a Ramirez è composto da 21 giocatori: un classe 2010, tredici classe 2009, cinque classe 2008 e due classe 2007.

Una rosa nella quale convivono ragazzi già protagonisti del percorso Mocchetti e nuovi volti arrivati per affrontare questa nuova esperienza. Una parte importante del gruppo arriva dalla formazione Under 17, con diversi ragazzi promossi in Juniores, mentre altri elementi rappresentano nuovi innesti.

Nel campionato provinciale Juniores 2008 e 2009 rappresentano le annate di riferimento, mentre i classe 2007 sono fuori quota: il regolamento consente di inserirne fino a quattro in distinta gara.

PORTIERI

Andrea Cozzi – 2009 – Nuovo arrivo
Tommaso Bossi – 2009 – Nuovo arrivo
Andrea Re Dionigi – 2010 – Promosso dall’Under 17

DIFENSORI

Daniel Inchingolo – 2009 – Terzino – Promosso dall’Under 17
Davide Canino – 2008 – Terzino – Nuovo arrivo
Samuel Elemva – 2008 – Terzino – Nuovo arrivo
Tommaso Voltan – 2009 – Centrale – Promosso dall’Under 17
Cristian Piras – 2009 – Centrale – Promosso dall’Under 17
Thomas Di Gennaro – 2009 – Centrale – Nuovo arrivo

CENTROCAMPISTI ED ESTERNI

Claudio Pace – 2009 – Centrocampista – Promosso dall’Under 17
Alessandro Crespi – 2009 – Centrocampista – Promosso dall’Under 17
Antonio Luciano – 2009 – Centrocampista – Promosso dall’Under 17
Luca Cavallaro – 2007 – Centrocampista – Confermato
Alessandro Comerio – 2008 – Centrocampista – Nuovo arrivo
Cristian Facchinello – 2007 – Esterno – Confermato
Alessandro Mezzanzanica – 2008 – Esterno – Nuovo arrivo

ATTACCANTI

Alessandro Buffa – 2009 – Esterno alto – Promosso dall’Under 17
Matteo Costantino – 2009 – Esterno alto – Promosso dall’Under 17
Francesco Bossi – 2009 – Attaccante – Promosso dall’Under 17
Simone Foglia – 2009 – Attaccante – Nuovo arrivo
Giacomo Rossotti – 2008 – Attaccante – Nuovo arrivo

NON SOLO CORRERE: PENSARE IL CALCIO

Nelle parole di Ramirez emerge con chiarezza anche l’idea di calcio che il nuovo allenatore vuole costruire.

L’obiettivo non è semplicemente insegnare ai ragazzi cosa fare, ma portarli a capire perché farlo. Stimolare attenzione, capacità di scelta e lettura delle situazioni per sviluppare, insieme alla componente tecnica e motoria, anche quella cognitiva.

Una metodologia che punta quindi all’autonomia del giocatore: imparare a leggere una situazione, trovare una soluzione, adattarsi e diventare sempre più responsabile delle proprie scelte dentro il campo.

È un approccio che guarda alla crescita del calciatore nella sua completezza e che si sposa perfettamente con la funzione della Juniores: preparare ragazzi sempre più pronti ad affrontare il calcio degli adulti.

UN GRUPPO CHE STA IMPARANDO A CONOSCERSI

La preparazione è iniziata nel mese di agosto e ha permesso al tecnico di conoscere meglio i suoi giocatori e di gettare le basi del lavoro.

Sono già due le amichevoli disputate, affrontate con determinazione e con la volontà di mettere in pratica i principi e i concetti provati quotidianamente durante gli allenamenti.

Il gruppo non è ancora completamente al lavoro, con alcuni ragazzi alle prese con piccoli problemi fisici, ma le prime impressioni del mister sono positive.

«Ho visto ragazzi con passione e una buona determinazione per affrontare il campionato e tutti i nostri impegni.»

Anche l’inserimento dei numerosi nuovi arrivati sta procedendo nel modo giusto. La conoscenza reciproca cresce giorno dopo giorno, così come la familiarità con il metodo di allenamento e con le richieste dello staff.

Il primo obiettivo, dunque, è già in costruzione: diventare squadra.

CRESCERE TUTTI, INSIEME

L’obiettivo condiviso da Ramirez e dalla società non è legato soltanto alla classifica.

La parola chiave è crescita. Crescita calcistica e crescita umana, lavorando sulla sicurezza del giocatore, sulla capacità di sapere cosa fare in base alla propria posizione, con e senza palla, e sulla disponibilità ad adattarsi anche a ruoli differenti.

Essere multifunzionali, aperti all’apprendimento e capaci di affrontare situazioni nuove: è questa la direzione indicata dal tecnico.

Una formazione che vuole quindi competere con dedizione in un campionato che si annuncia impegnativo, anche per la presenza di squadre fisicamente strutturate. Una difficoltà che il gruppo sta già affrontando nel lavoro quotidiano, senza perdere di vista la propria identità.

LA PRIMA SQUADRA COME MOTIVAZIONE

Per una Juniores, sapere che esiste una possibilità concreta di arrivare alla Prima Squadra rappresenta uno stimolo enorme.

Ramirez considera questo collegamento molto importante: la possibilità di allenarsi o partecipare alle attività della Prima Squadra può diventare una motivazione ulteriore per lavorare con impegno, serietà e tenacia.

Il messaggio è chiaro: la Juniores non è un punto di arrivo, ma una porta che può aprirsi verso il calcio dei grandi.

«Avere la possibilità concreta di poter far parte della Prima Squadra è uno stimolo in più per i ragazzi.»

UNO STAFF AL FIANCO DEL GRUPPO

A sostenere il lavoro quotidiano della Juniores ci sarà uno staff che unisce esperienza, continuità e grande disponibilità.

Francisco Ramirez – Allenatore
Nuova guida tecnica della Juniores, porta nel progetto Mocchetti dodici anni di esperienza nel settore giovanile e una precisa idea di calcio fondata sulla crescita e sull’autonomia dei giocatori.

Marco Colombo – Preparatore dei portieri
Una vera figura di riferimento in casa Mocchetti. Da anni al servizio dei portieri, fa parte anche dello staff tecnico della Prima Squadra: esperienza e professionalità al servizio del gruppo.

Fabio Locatelli – Dirigente di squadra
Già dallo scorso anno nelle file dirigenziali del Mocchetti, mette a disposizione della Juniores passione, competenza e disponibilità.

Riccardo Inchingolo – Dirigente di squadra
Presenza e collaborazione al fianco dei ragazzi e dello staff, pronto a supportare la squadra durante tutta la stagione.

Devis Cavallaro – Dirigente di squadra
Energia, attenzione e voglia di dare il proprio contributo per accompagnare il gruppo dentro e fuori dal campo.

Claudio Leidi – Magazziniere
Una figura di grande importanza e un punto di riferimento per dirigenti e giocatori. Sempre presente, sempre pronto a fare in modo che tutto sia al posto giusto.

ORA SI FA SUL SERIO

Il tempo della preparazione e delle prime amichevoli lascia ora spazio alle partite ufficiali.

Il primo appuntamento è già segnato sul calendario: martedì 15 settembre, quando la Juniores del Mocchetti farà il suo esordio ufficiale stagionale in Coppa Lombardia a Nerviano.

Sarà il primo vero test di un percorso appena iniziato, il momento in cui il lavoro delle settimane precedenti troverà finalmente il confronto con il campo e con gli avversari.

A questa nuova Juniores va il più grande in bocca al lupo da parte di tutto il Mocchetti. Ai ragazzi, a mister Ramirez e a tutto lo staff l’augurio di vivere una stagione intensa, di crescere insieme e di togliersi tante soddisfazioni.

Perché alla fine, come ha ricordato il nuovo allenatore, l’obiettivo è costruire qualcosa che vada oltre il singolo risultato: una squadra unita, coesa e solidale, con valori comuni, senso di appartenenza e voglia di guardare avanti.

JUNIORES MOCCHETTI, SI PARTE.

Un nuovo viaggio verso il calcio dei grandi. Insieme, nero-granata.

post

IL PRESIDENTE AI GIOVANI DEL IL MOCCHETTI

IL PRESIDENTE BELFANTI INCONTRA IL SETTORE GIOVANILE:
“IMPEGNATEVI, RISPETTATEVI E RISPETTATE”

Una pausa dall’allenamento per fermarsi, guardarsi negli occhi e parlare di calcio, ma soprattutto di valori.
È questo il senso dell’incontro voluto dal Presidente Pietro Belfanti con i ragazzi e gli staff delle attività agonistiche giovanili del Mocchetti.

Nel tardo pomeriggio di giovedì 10 settembre, al Centro Sportivo Malerba, i consueti allenamenti hanno lasciato spazio per qualche minuto a un momento diverso dal solito.
Davanti al Presidente si sono ritrovati i gruppi dei Giovanissimi Under 14 e Under 15, degli Allievi Under 16 (presentati in un nostro recente articolo) e della Juniores Under 19 (che presenteremo qui sul sito nei prossimi giorni), insieme ai rispettivi staff.

Un incontro nato innanzitutto dalla volontà di presentare ai ragazzi le figure che rappresentano i loro principali riferimenti all’interno della società, ma anche per trasmettere loro un messaggio preciso: indossare la maglia del Mocchetti significa far parte di una realtà nella quale rispetto, educazione, impegno e senso di appartenenza vengono prima di tutto.

«La prima cosa è la conoscenza. Dovete sapere con chi avete a che fare, quali sono i vostri riferimenti e quali sono i vostri ruoli.»

I RIFERIMENTI DEL SETTORE GIOVANILE

È stato proprio questo il punto di partenza delle parole di Pietro Belfanti, che ha voluto presentare personalmente ai ragazzi le figure chiamate a seguire e coordinare i diversi gruppi.

Accanto al Presidente erano presenti Mario Modica, Direttore Generale; Andrea Meriggi, Direttore Sportivo della Prima Squadra e della Juniores; Mario Venditti, responsabile dirigente dell’area Allievi; ed Emanuele Bonizzi, responsabile dell’area Giovanissimi.

Figure che i ragazzi devono conoscere e alle quali potranno rivolgersi durante il loro percorso sportivo. Un’organizzazione che, nelle parole del Presidente, deve servire soprattutto a creare un rapporto diretto e consapevole tra società, ragazzi e staff.

Belfanti, sottolineando come conoscere le persone e i ruoli sia fondamentale in qualsiasi ambiente, a maggior ragione all’interno di una società sportiva.

L’ALLENAMENTO È LA STRADA PER CRESCERE

Poi il discorso è entrato nel cuore della vita di ogni giovane calciatore: l’allenamento.

I ragazzi sono al Mocchetti per giocare a calcio, migliorarsi e provare a vincere. Ma il Presidente ha ricordato loro che nel calcio, come nella vita, esiste sempre un avversario pronto a mettere in discussione il risultato.

E proprio per questo, prima ancora del risultato, conta il percorso.

«Lo strumento per arrivare al piacere del gioco e alla vittoria è l’allenamento. E nell’allenamento sono fondamentali serietà e ambizione.»

Un concetto semplice ma centrale: nessuno pretende dai ragazzi ciò che non è nelle loro possibilità, perché il Mocchetti è una realtà dilettantistica. Ma proprio per questo, ha sottolineato Belfanti, attenzione, rispetto e impegno diventano ancora più importanti per ottenere il massimo da se stessi.

IL MISTER È IL PRIMO RIFERIMENTO

Al centro di questo percorso c’è l’allenatore. Il Presidente è stato molto chiaro nel chiedere ai ragazzi di riconoscere nel proprio mister la principale figura di riferimento sul campo.

Seguire gli insegnamenti, le indicazioni e le direttive dell’allenatore significa prima di tutto avere rispetto del suo ruolo. Anche sapendo che, come ogni persona, anche un mister può sbagliare.

Il rapporto tra giocatore e allenatore deve quindi essere costruito sulla fiducia, sull’ascolto e sulla disponibilità a imparare. Il campo sarà il luogo nel quale i tecnici guideranno la crescita calcistica dei ragazzi; fuori dal campo, invece, entrano in gioco altri valori.

EDUCAZIONE, RISPETTO E APPARTENENZA

Una parte importante dell’intervento del Presidente ha riguardato infatti il comportamento quotidiano. Per Belfanti, il calcio non può essere separato dall’educazione e dal rispetto delle persone.

Un saluto, il modo di entrare in uno spogliatoio, il modo di trattare la propria divisa e la propria borsa, l’attenzione verso gli spazi che vengono utilizzati ogni giorno: sono piccoli gesti che raccontano il senso di appartenenza a una società.

«Abbiate rispetto di voi stessi. Essendo eleganti con voi stessi, sarete eleganti anche fuori.»

Un messaggio rivolto ai ragazzi con un linguaggio diretto, quello che il Presidente ha scelto per arrivare senza filtri ai giovani calciatori: essere parte del Mocchetti significa anche rappresentare la società ogni volta che si indossa quella maglia.

UNA MAGLIA CHE RACCONTA ANCHE DEI VALORI

Proprio la divisa è stata protagonista di un altro passaggio particolarmente sentito del discorso.

Belfanti ha richiamato l’attenzione dei ragazzi sul simbolo contro la violenza sulle donne presente sulla maglia del Mocchetti, invitandoli a conoscerne il significato e a portarlo con orgoglio.

Un simbolo che va oltre il calcio e che, nelle parole del Presidente, rappresenta una precisa scelta della società: educare alla consapevolezza, al rispetto e alla responsabilità.

Perché crescere come calciatori significa anche crescere come persone. «Per giocare a calcio serve anche essere uomini», ha ricordato Belfanti, parlando della capacità di fare le cose giuste al momento giusto, di non avere paura e di avere il coraggio di prendere posizione davanti a ciò che è sbagliato.

IN CAMPO SI VINCE IN UNDICI. E SI CRESCE INSIEME.

Non è mancato nemmeno un passaggio sul comportamento durante le partite. Il Presidente ha chiesto ai ragazzi di comprendere che esistono errori e situazioni di gioco che fanno parte del calcio, ma che non possono essere accettati comportamenti irrispettosi verso arbitri, avversari o compagni.

Un’espulsione può arrivare per un intervento di gioco o per una situazione agonistica. Diverso è compromettere la partita della propria squadra per una protesta maleducata o per un comportamento fuori dalle regole.

«Se siamo una squadra, dobbiamo essere solidali. E dobbiamo essere severi anche tra noi quando qualcuno sbaglia atteggiamento.»

Il concetto di squadra è tornato più volte nelle parole di Belfanti. Non quattro gruppi separati, ma una sola realtà: il Mocchetti.

NON QUATTRO SQUADRE. UNA SOLA SQUADRA.

È stata probabilmente questa la frase che meglio ha sintetizzato l’incontro.

«Queste non sono quattro squadre. Questa è una squadra. Siamo una squadra.»

Un’appartenenza che deve andare oltre il risultato della domenica. Perché il percorso di una stagione non sarà sempre semplice: arriveranno vittorie, ma arriveranno anche sconfitte, magari più di una consecutiva. Ed è proprio nei momenti difficili che si misura la capacità di reagire, di restare uniti e di continuare a lavorare.

«Impegnatevi, abbiate rispetto», è stato l’invito finale del Presidente, ricordando ai ragazzi che dietro ogni squadra c’è una società fatta di persone che mettono tempo, passione e risorse a disposizione del progetto.

UN PERCORSO CHE VA OLTRE IL RISULTATO

Prima della conclusione, Belfanti ha voluto lasciare ai ragazzi anche un ultimo messaggio: la porta della società è sempre aperta.

I responsabili presenti sono i loro principali riferimenti, ma dietro di loro c’è una società pronta ad ascoltare e ad affrontare insieme eventuali problemi o necessità, anche quando non riguardano direttamente il calcio.

Perché il Mocchetti vuole essere anche questo: un ambiente nel quale i ragazzi possano sentirsi parte di qualcosa, accompagnati nella loro crescita sportiva e personale.

E così, dopo le parole del Presidente, si è tornati al campo. Di nuovo pallone, esercizi, corsa e lavoro. Ma con qualche concetto in più da portare con sé.

La stagione è appena iniziata. Per Under 14, Under 15, Under 16 e Juniores Under 19 sarà un lungo viaggio fatto di allenamenti, partite, vittorie, difficoltà e nuove esperienze.

Un percorso nel quale il risultato conterà, naturalmente. Ma nel quale il Mocchetti chiede ai suoi ragazzi di costruire qualcosa che rimanga anche oltre il campo: rispetto, educazione, ambizione, responsabilità e senso di appartenenza.

GS

IL FUTURO È NERO-GRANATA.

E cresce ogni giorno, insieme.

post

IL MOCCHETTI NELLA NUOVA STAGIONE

TUTTI IN CAMPO !

La nuova stagione è pronta a entrare nel vivo. Dalla Juniores alla Scuola Calcio, sono tanti i nostri ragazzi pronti a scendere in campo e a scrivere nuove pagine della storia del Mocchetti.


Siamo pronti!

La nuova stagione sta per entrare nel vivo e al Mocchetti l’entusiasmo non manca. Dopo aver raccontato nelle scorse settimane la ripartenza della Prima Squadra, è arrivato il momento di spostare i riflettori su quello che da sempre rappresenta il vero cuore pulsante della nostra società: i giovani.

Sono loro il presente e, soprattutto, il futuro nero-granata. Dai ragazzi che si affacciano per la prima volta al calcio agonistico fino ai nostri piccoli Mocchettini che stanno iniziando a muovere i primi passi con un pallone tra i piedi, il sintetico del Malerba e il Campo in erba naturale Agorà sono pronti a riempirsi di entusiasmo, voci, sorrisi e tanta voglia di giocare.

Una grande famiglia, tante squadre, un unico cuore: quello nero-granata.

JUNIORES UNDER 19: PRESTO LA PRESENTAZIONE

Partiamo dalla Juniores Under 19, altro importante tassello del nostro progetto sportivo. Nei prossimi giorni presenteremo nel dettaglio la rosa dei giocatori e lo staff che saranno protagonisti della nuova stagione, tra campionato e Coppa Lombardia.

Una squadra fondamentale nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, chiamata a rappresentare uno dei passaggi più importanti verso il calcio dei grandi.


ALLIEVI UNDER 16: UNA NUOVA SQUADRA, TANTA VOGLIA DI STUPIRE

È una squadra tutta nuova quella degli Allievi Under 16, annata 2011, affidata a mister Andrea Vessella, con Aronne Loda nel ruolo di vice allenatore. A completare lo staff i dirigenti accompagnatori Christian Ronzi e Moreno Peluso oltre al responsabile di categoria Mario Venditti.

Dopo i primi allenamenti e una prima amichevole, arrivano già le prime indicazioni. Una squadra che, dal punto di vista tecnico, sembra avere caratteristiche ben precise: non puntare sulla fisicità, ma cercare di fare della qualità, del gioco palla a terra e del palleggio i propri punti di forza.

Un’identità che dovrà naturalmente crescere con il passare delle settimane, insieme a un gruppo che deve ancora conoscersi e costruire i propri automatismi.

Anche il campionato si preannuncia tutt’altro che semplice. Nel girone ci saranno società di grande tradizione e blasone come Legnano, Bustese, Castanese e Accademia BMV. Avversarie che sulla carta possono partire con qualcosa in più, ma che non fanno paura.

L’obiettivo? Non dare nulla per scontato, non sentirsi battuti in partenza e provare a dare fastidio a tutti. La squadra sa che nelle prime settimane potrebbe pagare qualcosa in termini di esperienza e di amalgama, ma la fiducia non manca.

“La cosa più bella che sto vedendo è che tutti i ragazzi stanno mettendoci il massimo impegno. Sono fiducioso: sono convinto che sarà un crescendo.”

— Andrea Vessella, allenatore Under 16 Mocchetti

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI! ⚫🔴

GIOVANISSIMI UNDER 15: CONTINUA IL PROGETTO

Prosegue il progetto iniziato lo scorso anno con i nostri Giovanissimi Under 15, annata 2012. In panchina ci sarà ancora mister Riccardo Toscano, confermatissimo dopo il percorso di crescita mostrato dalla squadra nella passata stagione.

Un crescendo di prestazioni e di consapevolezza che rappresenta il miglior auspicio possibile per affrontare il nuovo campionato. La rosa è pronta a ripartire con un gruppo formato da numerose riconferme e alcuni nuovi innesti, pronti a portare entusiasmo e nuove energie.

Al fianco della squadra ci saranno anche i dirigenti Emanuele Bonizzi, Marcello Corrente e Alberto Righetti, preziosi punti di riferimento durante tutta la stagione.

Ora non resta che continuare il percorso iniziato, con la voglia di migliorarsi ancora e di trasformare il lavoro quotidiano in nuove soddisfazioni.

IN BOCCA AL LUPO UNDER 15! ❤️🖤
Seguiremo tutte le vostre imprese!

UNDER 14: IL GRANDE SALTO NEL CALCIO A 11

E poi ci sono loro. I Giovanissimi Under 14, annata 2013, pronti a fare il loro esordio nella sezione agonistica.

Per questi ragazzi la nuova stagione rappresenta una vera e propria rivoluzione. Cambia tutto: il pallone diventa più grande, il campo diventa più grande e arriva il momento di confrontarsi con il calcio a 11.

A guidare il gruppo sarà Fulvio Re Calegari, affiancato dal suo secondo Alessandro Cavirri. Per loro comincia un lavoro importante: costruire una squadra, valorizzare le caratteristiche di ogni ragazzo e accompagnare questi giovani calciatori nel loro primo passo nel mondo dell’agonistica.

Un compito nel quale sarà prezioso anche il contributo del dirigente di squadra Cristian Cavinato.

Una nuova avventura tutta da vivere, con entusiasmo, curiosità e quella sana voglia di scoprire cosa si nasconde dietro il prossimo passo.

FORZA UNDER 14! ⚫🔴
Anche noi saremo al vostro fianco. E seguiremo tutte le vostre imprese!

SCUOLA CALCIO: IL FUTURO INIZIA DA QUI

Se l’agonistica rappresenta il prossimo passo, la Scuola Calcio è il punto da cui tutto comincia.

A guidare questo importantissimo settore sarà ancora una volta il DS. Raffaele Di Munno, sempre disponibile e pronto a seguire da vicino il percorso dei nostri piccoli calciatori.

Dai più piccoli Mocchettini fino ai ragazzi che si avvicinano alle categorie agonistiche, saranno presenti tutte le annate della nostra Scuola Calcio. Un percorso pensato per crescere attraverso il gioco, imparare, divertirsi e costruire passo dopo passo le basi per diventare calciatori e, soprattutto, compagni di squadra.

OPEN DAY: UN’OPPORTUNITÀ DA NON PERDERE!

Fino alla fine di settembre, per i bambini nati negli anni 2019, 2020 e 2021, partecipando agli Open Day l’iscrizione al Mocchetti per tutta la stagione è GRATUITA.

TUTTE LE SQUADRE DELLA SCUOLA CALCIO

UNDER 6/7 – Nati 2020/2021
Istruttori: Pace Costantino / Inchingolo

UNDER 8 – Nati 2019
Istruttore: Mayo

UNDER 9 – Nati 2018 – Gruppo Nero
Istruttori: Marazzini / Savasta

UNDER 9 – Nati 2018 – Gruppo Granata
Istruttori: Malandrin / Mezzanzanica

UNDER 10 – Nati 2017
Istruttore: Laudicina

UNDER 11 – Nati 2016
Istruttori: Locatelli / Parisi

UNDER 12 – Nati 2015
Istruttori: Tonello / Predoti

UNDER 13 – Nati 2014
Istruttori: Stretti / Kulla

Sono loro il futuro del Mocchetti. E sulla loro crescita continueremo a investire attenzione, passione ed energie.

UNA GRANDE STAGIONE STA PER COMINCIARE

Dalla Juniores ai più piccoli della Scuola Calcio, il Mocchetti si prepara ad affrontare una nuova stagione con un settore giovanile ricco di entusiasmo, novità e ambizione.

Ci saranno partite da vincere e partite da cui imparare, gol da festeggiare, momenti difficili da superare e tanti piccoli e grandi traguardi da raggiungere. Ma soprattutto ci sarà un percorso di crescita che accompagneremo con la massima attenzione.

Perché dietro ogni maglia nero-granata c’è un ragazzo che sogna, impara, cresce e dà tutto quello che ha in campo. Ed è proprio per questo che il nostro settore giovanile merita di essere raccontato, seguito e sostenuto.

IL FUTURO È GIÀ IN CAMPO.

FORZA MOCCHETTI! ⚫🔴

A tutti i nostri ragazzi, agli allenatori, ai dirigenti e alle famiglie: buon lavoro e buona stagione. Saremo al vostro fianco per raccontare tutte le vostre imprese!


#MocchettiCalcio   #SettoreGiovanileMocchetti   #CuoreNeroGranata   #ScuolaCalcioMocchetti

“`

post

Buone vacanze…

☀️ Buone vacanze… ma con un occhio al campo! 

Dopo una stagione ricca di emozioni, soddisfazioni e tanto impegno, è arrivato il momento di una meritata pausa per tutti: atleti, famiglie, staff e sostenitori.
Il GS Mocchetti augura a tutti voi di godervi queste settimane di relax, divertimento e ricarica… perché a fine agosto si torna in campo con entusiasmo e tante novità!

Ma già da ora, possiamo darvi qualche anticipazione importante sulle prime attività del club ⬇️


Prima Squadra

La preparazione della Prima Squadra alzerà il sipario sulla nuova stagione:
📍 Appuntamento al Malerba dal 21 agosto, con le quotidiane sedute di allenamento sotto la guida di mister Casati
Seguiranno aggiornamenti sulla composizione del girone di campionato, il calendario ufficiale disposto dal CRL e il sorteggio della Coppa Lombardia.

🗓️ Le prime date da segnare:

    • 6, 16 e 30 settembre → Impegni ufficiali di Coppa Lombardia

    • Domenica 13 settembre → Esordio in campionato


🧠 Juniores Under 19

Anche la Juniores si prepara a tornare in campo!
📅 La preparazione inizierà nell’ultima settimana di agosto, con i primi allenamenti per rodare i motori in vista dei prossimi impegni.

Durante quel periodo, presenteremo ufficialmente:

    • la nuova rosa

    • lo staff tecnico

  • le composizioni dei gironi di campionato e Coppa Lombardia, con relativi calendari.

🗓️ Le date da ricordare:

5, 15 e 29 settembre → Impegni ufficiali di Coppa Lombardia

Sabato 12 o 19  settembre → Inizio del campionato


👶 Scuola Calcio

Anche i più piccoli sono pronti a rimettere piede sul campo!

📣Tornano gli Open Day!
Per tutti i bambini e le famiglie che non hanno potuto partecipare agli Open Day di luglio, ci sarà una nuova opportunità per conoscere il progetto sportivo e educativo del Mocchetti.
Gli Open Day della Scuola Calcio si svolgeranno proprio nei primi giorni di settembre!

✅ CHIEDI DATE E INFORMAZIONI ORA


A seguire presenteremo tutte le squadre della Scuola Calcio, insieme ai rispettivi staff tecnici e forniremo tutte le informazioni sulla ripresa delle attività.
Sarà l’occasione per dare il benvenuto a nuovi e vecchi volti, pronti per una stagione di gioco, crescita e divertimento.


🎯 Rimanete sintonizzati!

Come sempre, vi terremo aggiornati sul nostro sito ufficiale e sui canali social con tutte le novità, i calendari, le foto e i racconti di questa nuova avventura sportiva che sta per cominciare.


🌴 Buone vacanze a tutti, ci rivediamo presto in campo… carichi più che mai!
Forza Mocchetti, sempre!

post

Sta nascendo la nuova Stagione

Mocchetti, la nuova stagione prende forma: dietro le quinte si costruisce il futuro

A poco più di un mese dalla conclusione dei campionati, mentre sui campi continuano tornei, amichevoli e appuntamenti dedicati al settore giovanile, dietro le quinte del GS Mocchetti si lavora già intensamente per preparare la nuova stagione sportiva, che prenderà ufficialmente il via il prossimo 1° luglio.Le giornate di questi primi mesi estivi sono caratterizzate da riunioni, confronti e programmazione. Sotto l’attenta supervisione del Direttore Generale Mario Modica, il nuovo Direttore Sportivo Andrea Meriggi è impegnato nella costruzione delle rose della Prima Squadra e della Juniores, con l’obiettivo di dare continuità al percorso di crescita della società e preparare al meglio le sfide della prossima annata.Come da tradizione Mocchetti, non ci saranno anticipazioni social su conferme e nuovi arrivi. La società rimarrà fedele alla propria filosofia, presentando ufficialmente la squadra nei primi giorni di luglio, quando saranno definiti tutti gli aspetti tecnici e organizzativi. Una scelta che privilegia il lavoro concreto e la serenità dell’ambiente rispetto alla corsa agli annunci.

Programmare oggi per costruire il domani

Intensa anche l’attività del Direttore Sportivo Raffaele Di Munno e dei suoi collaboratori, impegnati nella pianificazione della nuova stagione del settore agonistico e della scuola calcio. Un lavoro che richiede passione, competenza e una visione sempre più ampia del ruolo che una società sportiva deve svolgere sul territorio.

Un compito sempre più impegnativo in un momento storico particolare per il calcio italiano, chiamato a confrontarsi con nuove sfide educative, sociali e organizzative. Al contrario, altri sport stanno raccogliendo risultati importanti grazie a percorsi costruiti nel tempo con programmazione, investimenti e una chiara identità. Il tennis italiano continua a regalare soddisfazioni straordinarie e, più vicino a noi, il rugby rappresenta un esempio virtuoso di come il lavoro condiviso tra federazione, società sportive e istituzioni possa portare a risultati prestigiosi.

Ne è testimonianza la recente promozione del Rugby Parabiago nella massima categoria nazionale, un traguardo che premia anni di lavoro serio e lungimirante. Un successo che dimostra come anche nelle realtà territoriali sia possibile raggiungere risultati di assoluto valore quando competenze, strutture e progettualità vengono messe nelle condizioni di esprimersi al meglio. Al Rugby Parabiago vanno i complimenti di tutto il GS Mocchetti.



Il calcio come gioco, scuola e passione

Nonostante questo scenario, il GS Mocchetti continua a credere con forza nei valori e nelle potenzialità del calcio. Una convinzione che guida ogni scelta della società e che trova la sua massima espressione nelle attività di base, dove non bisogna mai dimenticare quale sia la parola più importante della sigla FIGC: Giuoco.

Un concetto semplice ma fondamentale, che dovrebbe accompagnare il percorso di ogni giovane atleta e di ogni famiglia. Il calcio dei bambini deve essere prima di tutto divertimento, amicizia, crescita personale e apprendimento. Talvolta le aspettative degli adulti rischiano di allontanarsi da questa filosofia, mettendo il risultato davanti al percorso educativo. Il Mocchetti continuerà invece a promuovere una cultura sportiva nella quale il gioco rappresenta il punto di partenza per formare non solo calciatori, ma soprattutto ragazzi e ragazze preparati ad affrontare le sfide della vita.

È anche con questo spirito che la società si prepara ad aprire le porte alla nuova stagione attraverso gli Open Day già programmati per il mese di luglio, (qui il link) occasioni preziose per conoscere il progetto nero-granata e avvicinare nuove famiglie a un ambiente che vuole mettere al centro educazione sportiva, preparazione atletica, inclusione e passione.

Ed è proprio questa passione che, stagione dopo stagione, continua ad alimentare il lavoro di dirigenti, allenatori, collaboratori, atleti e famiglie, tutti accomunati dal desiderio di far crescere il Mocchetti dentro e fuori dal campo. Un percorso che trova nella carismatica figura del presidente Pietro Belfanti un punto di riferimento costante, capace di trasmettere entusiasmo, valori e identità a tutto l’ambiente nero-granata.

La stagione 2026/2027 è ancora tutta da scrivere. Al Mocchetti, però, la voglia di costruirla al meglio è già scesa in campo.

GS.