« LA PASSIONE CONTINUA.. »
Una stagione sofferta. Una squadra vera. Una salvezza che vale tantissimo.
Ci sono stagioni che si ricordano per le vittorie facili, per i campionati dominati o per i trofei alzati al cielo.
E poi ci sono stagioni come questa… quelle che ti consumano dentro, che ti fanno dubitare, soffrire, arrabbiare, ma che alla fine ti insegnano cosa significhi davvero appartenere a una maglia.
Il cammino del Mocchetti è stato un viaggio durissimo. Un girone d’andata capace di regalare sogni e serenità, poi la caduta improvvisa: sconfitte pesanti, punti persi per dettagli, rimonte subite, episodi amari, errori arbitrali, domeniche dove tutto sembrava girare storto.
Settimana dopo settimana la classifica si è fatta sempre più difficile, fino a quel penultimo posto che obbligava a giocarsi tutto nei playout.
“Eppure questo gruppo non ha mai smesso di crederci. Mai.”
Anche quando fuori sembrava tutto perduto, dentro quello spogliatoio qualcuno continuava a vedere una possibilità.
Una corsa in più. Un contrasto in più. Un ultimo pallone da rincorrere.
La doppia sfida contro l’Union Villa Cassano ha raccontato tutto ciò che è il Mocchetti: cuore, sofferenza, orgoglio e voglia di restare vivi.
Il 2-0 del Malerba, la battaglia del ritorno, il gol decisivo, il triplice fischio finale. E poi gli abbracci, gli occhi lucidi, la liberazione.
Questa salvezza non è soltanto un risultato sportivo.
È la vittoria di chi ha saputo restare unito quando sarebbe stato più facile mollare.
Un applauso enorme va ai ragazzi, protagonisti di una rincorsa fatta di sacrificio e carattere, e a tutto lo staff:
Angelo Ruggiero, Marco Colombo, Alessandro Corno e Claudio Leidi, che hanno continuato a lavorare nel silenzio e nella difficoltà.
Soprattutto a Mister Giovanni Piero Marcoli, arrivato nel momento più complicato della stagione e capace di trasmettere alla squadra la convinzione di poter ancora cambiare il proprio destino.
Ha preso un gruppo ferito e lo ha accompagnato fino all’ultimo pallone disponibile, senza mai smettere di crederci.
Un pensiero speciale va a Mario Modica, direttore sportivo protagonista di questa stagione vissuta sempre accanto alla squadra con passione, presenza e senso di appartenenza.
Dalla prossima stagione ricoprirà il ruolo di Direttore Generale dell’area Prima Squadra e Juniores, incarico meritato per l’impegno e la dedizione dimostrati ogni giorno.
Siamo certi che il suo entusiasmo, la sua disponibilità e il grande amore per questi colori continueranno ad essere un punto di riferimento importante per tutto il mondo nero-granata.
Ad Andrea Meriggi, nuovo Direttore Sportivo della Prima Squadra e della formazione Juniores, va invece l’augurio di poter iniziare fin da subito un lavoro importante per costruire squadre capaci di vivere una stagione brillante, ricca di soddisfazioni e all’altezza della passione che circonda il Mocchetti.
E infine al Presidente Pietro Belfanti, perché stagioni così ti tolgono energie, sonno e serenità… ma non riusciranno mai a togliere ciò che conta davvero: l’amore e la passione per questi colori.
Siamo sicuri che già da domani sarete di nuovo in campo a pensare alla prossima stagione, a programmare, costruire, immaginare il futuro.
Perché il Mocchetti non è soltanto una squadra di calcio.
È una passione che non si arrende mai. ⚫🔴
