In viaggio con i 2006 in Sardegna

08-04-2019 15:36 -

E poi pensi, ecco è già venerdì mattina, ma non è un venerdì qualunque. Oggi si parte e si va in Sardegna. Eh si, hanno invitato anche noi della Mocchetti 2006 in quel di Porto Torres per uno dei più importanti Tornei delle Academy Torino. E noi ci siamo, siamo pronti. C'è mister Tibaldo e c'è pure mister Landoni ad accompagnarci. Noi ormai siamo grandicelli ed abbiamo voluto con noi solo due mamme. Ci sono Sara e Stefania che ci faranno da baby sitter, ma lo sanno bene che noi siamo bravi e non daremo loro troppo lavoro da fare. Eccoci qua in aeroporto pronti per partire, ma siamo in Italia e giustamente non poteva mancare il solito ritardino che fa slittare di poco la partenza. Ma noi siamo contenti, siamo felici e tutto ciò non ci disturba. Qualcuno di noi è un po più teso degli altri. E' il primo viaggio in aereo e la tensione si fa sentire ma l'emozione di andare a giocare in terra sarda è più forte di qualsiasi paura.
All'arrivo l'accoglienza è meravigliosa e subito veniamo messi a nostro agio. Sembra di essere in vacanza ma noi sappiamo di esser qua per tenere alti i colori nero granata il cui valore il nostro presidente Belfanti ci han inculcato già da diversi anni. A casa sono rimasti Daniele, Matteo e Manuele ma noi siamo qua anche per loro e daremo tutto per tornare con una Coppa che in fondo sarà di tutti noi. Ci accoglie Sandro Soro l'organizzatore del Torneo che ci spiega a grandi linee come funzionerà il tutto. E poi non poteva mancare anche il mitico Teodoro Coppola che da anni dirige le Academy Torino. Ancora ci ricordiamo di lui due anni fa quando venne sui nostri campi a San Vittore Olona. Arriviamo all'Hotel Libyssonis e ci sistemiamo. Qualcuno di noi (le mamme) pensa che se fosse stato agosto sarebbe stato ancora più bello. Spiaggia, mare, abbronzatura. Siamo a Porto Torres una cittadina di circa 20.000 abitanti nel Nord Ovest della Sardegna. Il tempo purtroppo non permette ancora dei bagni a mare e quindi sulla spiaggia ci concediamo solo utili allenamenti. Vogliamo arrivare ben preparati alle partite che ci aspettano e i nostri mister non lasciano nulla al caso. Non conosciamo gli avversari al di fuori del Real Cesate perché gli altri non li abbiamo mai affrontati. Qualcuno viene dalla Toscana altri da varie città della Sardegna. Noi li affrontiamo in serie e sotto i nostri colpi cadono prima i Quartieri Riuniti (4-1) poi il Porto Rotondo (8-0) quindi il Torritta (1-0). Mancano Atletico Nuoro che battiamo 2-0 ed infine il Cesate per 3-0. Ed eccoci in finale. Sono passati due giorni, siamo un po stanchi e Luca non potrà essere della partita. E' rimasto in albergo con la febbre alta. Con lui rimane mamma Stefania mentre mamma Sara viene a fare la dirigente in campo. Siamo tesi ma siamo anche pronti. La Coppa è li che ci aspetta. In finale ritroviamo il Cesate. E' dura ma alla fine vinciamo 2-1 e la Coppa la alziamo noi. Teodoro e Sandro ci fanno i complimenti per come abbiamo giocato e soprattutto per come ci siamo comportati tutti in campo e fuori. Queste si che sono soddisfazioni pensiamo tutti quanti. Perché in fondo noi lo sappiamo che prima si vince fuori dal campo e poi si vince in campo.
E' già domenica e si torna a casa. Un pezzo di cuore lo lasciamo qua in Sardegna ma tornare da vincitori ci rende meno tristi.
Ci vediamo alla prossima in Valle D'Aosta.
Forza Mocchetti.!!!